“NATURALMENTE PIANOFORTE” – Resoconto Finale e Appuntamento al 2020

Concerti, workshop e improvvisazioni nel cuore del Casentino
APPUNTAMENTO AL 2020 PER LA 5° EDIZIONE DI
“NATURALMENTE PIANOFORTE”
Quest’anno registrati oltre 10.000 spettatori
per 30 concerti e 250 ore di musica!
Appuntamento al 2020 per la quinta edizione di “NATURALMENTE PIANOFORTE”, kermesse pianistica biennale che si tiene a Pratovecchio Stia (Arezzo), nel cuore del Casentino, e che quest’anno, durante i 5 giorni di festival, ha animato il territorio con 30 concerti, 70 pianisti, 250 ore di musica e la partecipazione di oltre 10.000 spettatori, e che per la prossima edizione punterà, ancora di più, a portare questa esperienza ben oltre i confini comunali.
«La crescita costante attenta a mantenere una dimensione umana, partecipata e condivisa con la gente del posto non deve arrestarsi – commenta Simone Maglioni, Presidente dell’Associazione PratoVeteri – Il sogno di portare il festival aldilà dei confini comunali ha preso forma in questa quarta edizione con i concerti al Castello di Poppi, a Campo dell’Agio di Badia Prataglia e con il saggio finale degli allievi della master class tenutosi a Casa Baracchi a Bibbiena. Ma questo è solo il punto di partenza, il Casentino ha decine di luoghi meravigliosi in cui portare il festival».
«Questa quarta edizione di “Naturalmente Pianoforte” è stata un’ulteriore bellissima sorpresa – commenta il direttore artistico Enzo Gentile – In cinque giorni di festival abbiamo raccolto non solo tanto pubblico ma anche tanti favori, tanto consenso, da parte degli spettatori e da coloro che vi hanno suonato e lavorato. Quando un festival ha successo è per diverse componenti: noi non potevamo sperare di meglio, associando a dei luoghi di paesaggio o di storia incantevoli anche una serie di musiche, di proposte, di offerta molto variegata. Abbiamo rappresentato un po’ tutti i generi ma soprattutto abbiamo portato la qualità in un luogo che di qualità ne ha tantissima, il Casentino, e in particolare Pratovecchio Stia».
Numerosi gli artisti e i concerti che hanno animato il cuore del Casentino durante la quarta edizione. Tra gli altri, VINICIO CAPOSSELA l’istrionico artista vincitore del Premio Tenco 2017, che ieri sera si è esibito in una delle rare performance live voce e piano della sua carriera. Un concerto che ha registrato il sold out e che ha svelato la relazione della canzone con lo strumento, presentato da un artista che ha sempre legato intimamente la sua scrittura al pianoforte.
Ma anche OMAR SOSA, JOHN DE LEO in quartetto, L’AURA, il pianista e compositore statunitense URI CAINE, il poeta, scrittore e cantautore italiano CINASKI (Vincenzo Costantino), il Trio composto da PEPPE SERVILLO, JAVIER GIROTTO e NATALIO MANGALAVITE al Castello di Romena, MATTHEW LEE, STEVEN BROWN & BLAINE L. REININGER, fondatori dei TUXEDOMOON, MARIO MARIANI, ROBERTA DI MARIO, CARLO “CIALDO” CAPELLI, MAURIZIO MARSICO e REMO ANZOVINO con il suo concerto all’alba.
Grande spazio, quest’anno, è stato dato anche alla fotografia, con due mostre allestite all’interno del paese: “Artigiani del territorio”, a Pratovecchio, curata dal club fotografico “Gli Sfocati” di Arezzo, col patrocinio dell’Ente Parco delle Foreste Casentinesi (il gruppo ha organizzato anche 22 fotografi per poter scattare tutti gli appuntamenti dell’intera manifestazione) e “Aletheia – lo stato delle cose”, una selezione delle fotografie scattate dagli studenti del liceo Galilei di Poppi nell’ambito esperienza scuola – lavoro (che rimarrà aperta fino al 31 agosto all’ex lanificio Berti).
Per cinque giorni, il pianoforte è stato il punto di osservazione per raccontare la musica e per sviluppare un progetto di socialità e comunicazione. Tra concerti, workshop, improvvisazioni, grandi professionisti e semplici amatori, il comune di Pratovecchio Stia, Poppi, il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi e, più in generale, i territori dell’alta valle dell’Arno confermeranno e ribadiranno la loro attitudine di luogo dedito all’ospitalità e all’incontro, crocevia di artisti, appassionati e semplici curiosi del turismo culturale.
Pratovecchio Stia ha ospitato anche uno “Spazio Classica” a cura del M° Sergio De Simone; le performance di 25 giovani pianisti italiani e stranieri che, ogni giorno, si sono esibiti, alternandosi ai 5 piani collocati nelle strade e nelle piazze del borgo di Pratovecchio; una master-class condotta sempre dal M° De Simone e i laboratori di piano per i bambini.
La IV edizione di “NATURALMENTE PIANOFORTE” ha ospitato al suo interno anche “Tasto 89”, un nuovo spazio dedicato interamente ai giovani, ideato ed organizzato con l’aiuto e la partecipazione di un gruppo di studenti delle classi terze del Liceo Scientifico “Galileo Galilei” di Poppi. “Tasto 89” rappresenta il risultato di un progetto proposto dall’Associazione PratoVeteri (organizzatore della manifestazione) al Liceo, nell’ambito dell’esperienza “Alternanza scuola-lavoro”; progetto che ha visto il sostegno economico dell’Associazione di imprenditori e liberi professionisti casentinesi “Prospettiva Casentino”.
L’Associazione ‘PratoVeteri’ di Pratovecchio Stia è l’organizzatore di “NATURALMENTE PIANOFORTE” (in collaborazione con il Comune e l’Ente Parco delle Foreste Casentinesi), la kermesse pianistica biennale che si prefigge di sviluppare un progetto di socialità e comunicazione attraverso la musica.
www.naturalmentepianoforte.it<http://www.naturalmentepianoforte.it>
Milano, 30 luglio 2018
Ufficio Stampa: Parole & Dintorni – Sara Bricchi

Autore dell'articolo: La Redazione

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