“Il Grinch” – Recensione in Anteprima. Al cinema dal 29 Novembre 2018

Il Grinch”

Recensione in Anteprima.

Al cinema dal 29 Novembre 2018

 

Lo stile estetico di questa nuova versione di colui che “ha rubato il Natale” cioè il Grinch è direttamente ispirata a pellicole come “Lorax” e “Ortone il mondo dei Chi”. La comicità molto simile, i colori gli stessi e anche le silhouette dei personaggi e del mondo circostante. Ma cosa ha di diverso questo film dai lavori precedenti della casa di produzione “Illumination” ???

Quando la battute davvero divertenti diminuiscono, i momenti realmente geniali latitato bisogna riempire il vuoto narrativo con qualcos’altro e immancabilmente va ad aumentare la componente zuccherosa e piena di buoni sentimenti della pellicola…in fin dei conti siamo in periodo natalizio e stiamo parlando del Grinch. La storia che narra di come e perchè lui odi tanto il natale si sa benissimo che ha un finale che scalderà tutti i cuori, anche quelli più aridi e cattivi.

Nulla da dire sul lato tecnico del film che rende brillante ogni cosa e ogni movenza risulta perfetta. Il protagonista è doppiato da Benedict Cumberbatch e in generale tutto il cast fanno un lavoro eccellente e speriamo che il doppiaggio Italiano sia alla loro altezza. Questi film e sopratutto con l’avvicinarsi al periodo natalizio hanno solo lo scopo di far divertire i più piccoli, strappargli qualche risata e far tornare a casa tutti con il cuore pieno d’amore e magari una lacrimuccia di commozione. Le morali di fondo sono decisamente semplici e ben dichiarate e ogni pensiero scivola via nel corso della visione del film.

Rimane il fatto che tutti gli 86 minuti della pellicola si sentono tantissimo e alla fine della visione del film si ha l’impressione di non essersi divertiti più di tanto, di aver sentito solo qualche canzone e di aver girato un po’ a vuoto. Dispiace costatare sopratutto che la vera anima e spirito del personaggio scritto da Dr. Seuss non risulta davvero ben presente.

La versione di qualche anno fa de “Il Grinch” con Jim Carrey aveva la particolarità di essere un vero film, quella del 1996 “Come il Grinch ha rubato il Natale” seppur realizzata a mano rimane più divertente e poi esiste una versione del 1966 dal titolo “Il Grinch e la Favola di Natale” che davvero riesce a trasmettere l’anima del racconto originale.

Quest’ultima risulta solo un ennesimo modo per fare soldi al botteghino

 

Andrea Arcuri Radioblabla

Autore dell'articolo: La Redazione

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