“Maria Regina di Scozia” – Recensione in Anteprima. Al cinema dal 17 Gennaio 2019

“Maria Regina di Scozia”

Recensione in Anteprima.

Al cinema dal 17 Gennaio 2019

Ogni tanto ci vuole un bel film storico da vedere al cinema ma non di quelli che parlano di guerre, di cavalieri o conquiste ma di intrighi di corte, di sotterfugi e tradimenti. Tutto è ambientato e consumano nelle stanze della nobiltà e le armi sono le parole, i segreti e i giochi di forza. Se poi a dirigere c’è qualcuno come Josie Rourke che viene direttamente dal teatro e come protagoniste due bellezze molto “regali” come Margot Robbie e Saoirse Ronan allora il quadro può dirsi completo e l’interesse per il film davvero molto alto.

La storia mette in scena le vicende di Maria Stuarda, regina di Scozia dalla nascita, regina di Francia per matrimonio a soli sedici anni e vedova a diciotto. Tornata in Scozia che nel frattempo è divenuta un paese protestante, si scontra con i suoi lord ribelli ed entra in contrasto con la cugina Elisabetta I d’Inghilterra, di cui rivendica il trono. Un film in perfetto “#meeto” di questo periodo dove le protagoniste sono donne che decidono per loro e si scontrano a distanza sulle sorti della nazione e dei loro uomini. La cosa che viene messa in risalto dalla regista Rourke è la profonda diversità tra le due come modo di “scendere in battaglia” e di rispondere ai tentativi di manovra l’una dell’altra. Viene risaltato anche il fatto che solo loro due possono capirsi perché entrambe delle sovrane e le interpretazioni delle due attrici risultano volutamente differenti ma entrambe da comprensibili dal loro punto di vista .

Se Margot Robbie sembra essere in una situazione minoritaria visto che le viene dedicato meno tempo in scena e sembra che quello che succede in’Inghilterra sia meno interessante rispetto alla Scozia, alla fine vengono fuori le sue motivazioni e il suo modo di agire trovando la giusta considerazione. Soirse Ronan invece si muove furiosa tra le stanze del suo castello, ribelle e calcolatrice sulle sue scelte in maniera più estrosa e roboante. Entrambe superbe nei loro ruoli dove riescono a decifrare benissimo una chiave di lettura espressiva come la regista ha voluto impostare al film. Esteticamente la pellicola è impeccabile, sicuramente d’alto profilo e tutto è curato alla perfezione. Vengono preferiti luoghi chiusi e colori poco appariscenti proprio per renderlo meglio un clima fatto di intrighi di palazzo piuttosto che far sfoggio di ampi spazi aperti e distese dal forte impatto paesaggistico.

L’intento della regista Josie Rourke è politico, femminista e progressista e il suo film va dritto per la sua strada portando avanti queste tematiche ed evitando di puntare su momenti davvero epici e dal forte impatto estetico. Non vi sono momenti indimenticabili da ricordare per gesta eroiche ma solo un forte contrasto ragionato tra de rivali, due donne fortissime che hanno dovuto agire in un certo modo perché divise da ambizioni uguali negli intenti ma in contrasto per ovvi motivi di territorio.

Andrea Arcuri Radioblabla

Autore dell'articolo: La Redazione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *