“Attenti al Gorilla” – Recensione in Anteprima. Al cinema dal 10 Gennaio 2019

“Attenti al Gorilla”

Recensione in Anteprima.

Al cinema dal 10 Gennaio 2019

 

Il regista Luca Miniero è uno di quelli che lavora tantissimo; dal 2002 ad oggi ha realizzato ben 11 pellicole e il grande pubblico lo conosce sicuramente per il remake del film francese “Giù al Nord” con il titolo “Benvenuti al Sud” e il suo seguito “Benvenuti al Nord”. Entrambi sono stati ottime successi di pubblico ma i successivi lavori del regista non hanno ricevuto molti consensi al botteghino. Ora ci prova con una pellicola meno votata alla commedia e più ai buoni sentimenti.
Frank Matano interpreta Lorenzo, un’avvocato fallito sull’orlo del divorzio e padre sempre assente. Un giorno si prende a cuore il destino di un gorilla chiuso in uno zoo e riesce a vincere la battaglia legale con la (quasi) ex moglie interpretata da Cristiana Capotondi. Da tutto questo ne deriva il fatto che ora il gorilla vive a casa dell’avvocato con tutto quello che ne consegue. Riusciranno i due a convivere insieme? Riuscirà Lorenzo a recuperare il rapporto con i figli?
La parte fantastica, oltre al fatto di portarsi a casa un gorilla, sta nella particolarità che il pubblico sente i suoi pensieri grazie alla voce fuori campo di Claudio Bisio un po’ in stile “Senti Chi Parla”. Bisogna accettarle tutte le assurdità di questa pellicola : una casa trasformata in una giungla, l’amicizia con un gorilla buono e mansueto, il vederlo portato in giro per la città senza che nessuno dica nulla e tante altre. Se passerete tutto il film ad infastidirvi di tante scene senza senso e incredibili per tutto quello che state vedendo allora, il film non fa proprio e vi consiglio di evitarlo perché alla fine tutti i pregiudizi che avrete saranno completamente…confermati
Solo se vi piace lo stile di Frank Matano riuscirete davvero ad apprezzare il film, solo accettando tutto quello che succede saprete ridere delle varie assurdità e infine solo capendo (e apprezzando) il fatto che tutte queste particolarità narrative servono per raccontare altro come l’importanza della famiglia, di recuperare i rapporti allora vi sembrerà di aver visto un buon film piacevole e divertente e ne uscirete soddisfatti.
Due note….
Questo film esce nello stesso giorno di “Non ci Resta che il Crimine” altra pellicola con una forte componente fantastica visto che parla di un viaggio nel tempo fino al 1982. E’ apprezzabile questo sforzo del cinema italiano di realizzare schemi narrativi tipici come la commedia o l’importanza della famiglia in contesti narrativi molto originali. Forse farne uscire due nello stesso fine settimana è una mossa sbagliata? Può portare ad ottenere solamente due flop al botteghino? Forse era meglio distanziarne le distribuzioni sul grande schermo
Claudio Bisio e Frank Matano hanno già realizzato film insieme in passato ma il fatto che quest’ultimo esca proprio quando sta per iniziare la nuova stagione di “Italia’s Got Talent” dove sono entrambi giudici è solo un caso? Credo di no
Andrea Arcuri Radioblabla

Autore dell'articolo: La Redazione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *