TEATRO MANZONI – “Il Padre”. Presentazione Stampa

TEATRO MANZONI

“Il Padre”

Presentazione Stampa

 

“Sono una mente che sta perdendo le foglie” in questa frase è racchiuso il senso di quello che accade ad Andrea, il protagonista de «Il Padre» di Florian Zeller, spettacolo in scena al Manzoni di Milano dal 10 al 27 di Gennaio. Diretti da Piero Maccarinelli, i protagonisti sono Alessandro Haber e Lucrezia Lante Della Rovere, con Paolo Giovannucci, Daniela Scarlatti, Ilaria Genatiempo, Riccardo Floris; scene Gianluca Amodio,

«Il Padre» è la storia di Andrea (Alessandro Haber), che mostra i primi segni del morbo di Alzheimer. Figlia premurosa, Anna (Lucrezia Lante Della Rovere) corre subito ai ripari: gli propone di stabilirsi nel grande appartamento che condivide con il marito, assicurando al padre una serie di esperte badanti. Pensa di agire per il meglio, ma nulla funziona come dovrebbe.

Nel ruolo di Andrea, Haber conferma le sue capacità attoriali con inaspettati cambi di ritmo e varietà di atteggiamenti, facendo emergere il lato tragico ma a volte anche dolcemente comico della malattia. Lucrezia Lante della Rovere delinea con leggerezza la figura della figlia modello, arricchendola di una «verve» fra l’ilare e il disperato.

Mescolando le scene «reali» e quelle immaginate, Andrea precipita gradualmente in confusione scambiando volti, nomi, fatti, tempi e luoghi. Ma, da questo perdersi, nascono situazioni involontariamente comiche che mettono in luce un personaggio ironico e delicatamente poetico, per nulla rassegnato a perdere la sua indipendenza.
Tutto a poco a poco va scomparendo: i punti di riferimento, i ricordi, la felicità della famiglia, in un racconto che tratteggia con delicatezza e intelligenza lo spaesamento e il percorso dolorosamente poetico di un uomo la cui memoria inizia a vacillare.

Lo spettacolo rende pubblico partecipe dello smarrimento di Andrea, delle sue visioni, del suo progressivo distacco dalla realtà: gli spettatori si ritrovano a vivere la realtà con gli occhi del protagonista, vedendo entrare e uscire di scena quattro attori diversi che, interpretando gli sdoppiamenti dei protagonisti, si muovono velocemente, si alternano, ripetono le stesse azioni.

Lanciato sui palcoscenici di mezza Europa, «Il Padre» («Le père») è un testo del 2012 del giovane drammaturgo francese Florian Zeller, vincitore del prestigioso «Prix Molière» nel 2014. Pluripremiato e portato in scena prima a Londra e poi a Broadway con il grande Frank Langella, il dramma è arrivato in Italia a inizio 2017, grazie all’adattamento di Piero Maccarinelli, che ne cura anche la regia. ».

Da allora lo spettacolo ha riscosso grande successo nei teatri italiani, considerato «un gioiello drammaturgico che spinge a pensare, ridere e commuoversi

 

Silvio Olivetti Radioblabla

Autore dell'articolo: La Redazione

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