Teatro Franco Parenti – “La Monaca di Monza” Dal 12 Febbraio al 3 Marzo 2019 e “Progetto Testori” da Febbraio ad Aprile

Comunicato stampa

Sala A come A
Dal 12 Febbraio al 3 Marzo 2019

LA MONACA DI MONZA

di Giovanni Testori
adattamento per tre voci e regia Valter Malosticon Federica Fracassi
e  Vincenzo Giordano, Giulia Mazzarino

scene e luci Nicolas Bovey
costumi Gianluca Sbicca
cura del movimento Marco Angelilli
progetto sonoro Valter Malosti
suono e programmazione luci Fabio Cinicola

produzione Teatro Franco Parenti / TPE Teatro Piemonte Europa / CTB Centro Teatrale Bresciano / Teatro di Dioniso
con il sostegno dell’Associazione Giovanni Testori
si ringraziano Giuseppe Frangi, Paola Pedrazzini, Noemi Apuzzo e Maria Villani

Durata: 1 ora e 30 minuti circa

Valter Malosti e Federica Fracassi, entrambi pluripremiati dalla critica italiana, tornano a lavorare insieme portando in scena la feroce confessione di Marianna De Leyva, la Monaca di Monza. Nella versione di Testori come in soggettiva cinematografica la protagonista, da morta, rivive la vicenda fin dal suo proprio concepimento avvenuto con atto brutale del padre su una delicata figura di madre, per poi passare a rievocare il disperato amore per Gian Paolo Osio, vero e proprio eroe nero e sanguinario che finisce i suoi giorni barbaramente trucidato.
Malosti dirige la Fracassi, interprete sensibile alle nuove drammaturgie, votata alle scritture più visionarie, feroci, poetiche degli ultimi anni e già intensa interprete dell’universo femminile testoriano (nei panni di Erodiàs, Cleopatràs e Mater Strangosciàs).
Un appuntamento prezioso per rendere omaggio a Giovanni Testori, uno dei più importanti intellettuali italiani del Novecento e alla figura femminile della monaca di Monza, emblema della fanciulla malmonacata. Una performance violentemente poetica, amplificata dalle voci dei giovani attori che accompagneranno la Fracassi in scena.

«Credo che pochi artisti italiani portino nella propria figura le stimmate dell’artista moderno come Giovanni Testori – osservava Piero Citati nel 1971 -. Il suo bisogno fatale di andare oltre, sempre più avanti e lontano, dove nessuno possa sostare con lui: il suo disperato desiderio di conoscere il peccato, la dannazione, il rimorso e il delirio; e la fredda volontà di costruirsi, giorno per giorno, ora per ora, libro per libro, un destino tragico, cosa più moderno di questo?».

In Testori Marianna De Leyva è una sorta di revenant che strappa se stessa, fantoccio di carta, dalla Storia scritta. La parola si fa carne, rimette insieme le sue “ossa maledette” per dar vita ad una blasfema eppur umanissima resurrezione. La tragica vicenda della protagonista  prende forma con un andamento temporale distopico, e come in soggettiva cinematografica, addirittura fin da dentro il ventre materno, dal concepimento, dall’atto brutale del padre padrone, passando per gli opifici e le fabbriche  e le macchine e le benne della Monza e della Milano degli anni sessanta, fino a rivivere il disperato amore, che è il cuore pulsante del testo, per Gian Paolo Osio vero e proprio eroe nero, sconcio e sanguinario che finirà i suoi giorni barbaramente trucidato.

L’operazione drammaturgica (l’adattamento è per tre sole voci), e di regia, è volta alla radicale scarnificazione del testo, lasciando da parte quel sentore vagamente “pirandelliano” che si annusa nel testo completo, lasciando che l’andamento da feroce confessione, sviluppata in un dialogo apparente con l’inquisitore, si trasformi in quello che il nucleo del testo in realtà è, e cioè un atto violentemente ed eminentemente poetico, già lì ad esprimere una condizione “germinale” del teatro come prova “religiosa”, “immobile”, “lacerante e senz’esiti”,  come ha scritto Barbara Zandrino, una interrogazione spinta fino alla blasfema chiamata in giudizio di Dio, con furioso slancio eretico, per aver voluto così la creazione.

                                                                                                                                                        

Valter Malosti



ORARI
martedì h 20:30 mercoledì h 19:15 giovedì h 20:00 venerdì h 20:30 sabato h 21:00 domenica h 15:45

PREZZO
Platea
Intero > 23,50€ + prev.
Ridotto Over65/under26 > 15€ + prev.
Convenzioni* > 18€ + prev.
Galleria
Intero > 18€
Ridotto Over65/under26 > 15€ + prev.
* le convenzioni sono valide per platea e galleria, e per tutti i giorni, esclusi venerdì e sabato.

Comunicato stampa

Febbraio – Aprile 2019
PROGETTO TESTORI

Questo è un tempo di inquietudini, di perdita di confini e valori che chiede di tornare indietro per fare il punto, confrontarsi e rimettersi “alla prova”.
Ci sono momenti storici in cui alcuni testi ci sembrano necessari.
Per quanto lontano da noi e dallo spirito del nostro tempo, un classico è tale perché capace di risvegliare dubbi ed emozioni proprie a tutti gli esseri umani, in qualsiasi epoca.
Testori ha accolto, tradito o tradotto le parole di Manzoni in una nuova forma che rende contemporanee e facilmente comunicabili verità antiche di cui abbiamo nuovamente bisogno.”
Andrée Ruth Shammah

È a partire da questa urgenza e necessità che è nato il Progetto Testori. In un tempo in cui tutto va veloce e ogni appuntamento diventa evento che dura il tempo di un post, ci sembra importante prenderci un momento di riflessione e di approfondimento per ricondurre il nostro pensiero anche al senso del nostro fare. Parole come Responsabilità, Eredità, Memoria nel corso della nostra storia sono diventate azioni concrete e pratiche quotidiane, ma ancora oggi ci inducono a nuove domande e nuove sfide. Il progetto, rivolto alle nuove generazioni, è un invito a scoprire la lingua di uno scrittore che proprio partendo dai classici non ha mai smesso di interrogarsi sul presente e sulla responsabilità di essere testimone del proprio tempo.  Spettacoli, incontri, letture e laboratori per poter riascoltare le sue parole e riappropriarcene oggi nel senso più profondo del loro valore. Perché solo facendole nostre potremo un giorno –  forse – tradirle.

SPETTACOLI

Dal 12 febbraio al 3 marzo 2019 | Sala AcomeA
LA MONACA DI MONZA
di Giovanni Testori
adattamento per tre voci e regia Valter Malosti
con Federica Fracassi
e Vincenzo Giordano, Giulia Mazzarino
scene e luci Nicolas Bovey
costumi Gianluca Sbicca
cura del movimento Marco Angelilli
progetto sonoro Valter Malosti
suono e programmazione luci Fabio Cinicola
produzione Teatro Franco Parenti / TPE Teatro Piemonte Europa / CTB Centro Teatrale Bresciano / Teatro di Dioniso
con il sostegno dell’Associazione Giovanni Testori
si ringraziano Giuseppe Frangi, Paola Pedrazzini, Noemi Apuzzo e Maria Caggianelli Villani

Valter Malosti e Federica Fracassi, entrambi pluripremiati dalla critica italiana, tornano a lavorare insieme portando in scena la feroce confessione di Marianna De Leyva, la Monaca di Monza. Nella versione di Testori come in soggettiva cinematografica la protagonista, da morta, rivive la vicenda fin dal suo proprio concepimento avvenuto con atto brutale del padre su una delicata figura di madre, per poi passare a rievocare il disperato amore per Gian Paolo Osio, vero e proprio eroe nero e sanguinario che finisce i suoi giorni barbaramente trucidato. Malosti dirige la Fracassi, interprete sensibile alle nuove drammaturgie, votata alle scritture più visionarie, feroci, poetiche degli ultimi anni e già intensa interprete dell’universo femminile testoriano (nei panni di Erodiàs, Cleopatràs e Mater Strangosciàs). Un appuntamento prezioso per rendere omaggio a Giovanni Testori, uno dei più importanti intellettuali italiani del Novecento e alla figura femminile della monaca di Monza, emblema della fanciulla malmonacata. Una performance violentemente poetica, amplificata dalle voci dei giovani attori che accompagneranno la Fracassi in scena.

DURATA: 1 ora e 30 minuti circa

ORARI: martedì h 20:30 mercoledì h 19:15 giovedì h 20:00 venerdì h 20:30 sabato h 21:00 domenica h 15:45

PREZZI: Platea Intero > 23,50€ + prev. Ridotto Over65/under26 > 15€ + prev. Convenzioni* > 18€ + prev.
Galleria  Intero > 18€ Ridotto Over65/under26 > 15€ + prev.

Dal 19 marzo al 7 aprile 2019 | Sala Grande
I PROMESSI SPOSI ALLA PROVA
di Giovanni Testoriregia Andrée Ruth Shammah
con Luca Lazzareschi, Laura Marinoni
e con Filippo Lai, Laura Pasetti, Nina Pons, Sebastiano Spada
e la partecipazione di Carlina Torta
scena Gianmaurizio Fercioni
luci Camilla Piccioni
musiche Michele Tadini e Paolo Ciarchi
produzione Teatro Franco Parenti/Fondazione Teatro della Toscana
con il sostegno dell’Associazione Giovanni Testori

Questo è un tempo di inquietudini, di perdita di confini e valori che chiede di tornare indietro per fare il punto, confrontarsi e rimettersi “alla prova”. Ci sono momenti storici in cui alcuni testi ci sembrano necessari; la prima volta che ho messo in scena I Promessi sposi alla prova con Franco Parenti ne sentivo la necessità e la sento oggi, come e forse più di allora. Per quanto lontano da noi e dallo spirito del nostro tempo, un classico è tale perché capace di risvegliare dubbi ed emozioni proprie a tutti gli esseri umani, in qualsiasi epoca. Testori ha accolto, tradito o tradotto le parole di Manzoni in una nuova forma che rende contemporanee e facilmente comunicabili verità antiche di cui abbiamo nuovamente bisogno. Con questo spettacolo, non solo si vuole restituire al pubblico uno dei capisaldi della letteratura italiana e far conoscere e amare la riscrittura di Testori, ma si intende esortare a camminare con una nuova consapevolezza nel nostro tempo e a riscoprire i fondamenti del Teatro, come lo intendo io ancora e sempre di più.”                                                                                                                                                               
                                                                                                                                                         Andrée Ruth Shammah

ORARI: martedì 19 Marzo h 19:30 martedì h 20:00 mercoledì h 19:30 giovedì h 20:15 venerdì h 19:30 sabato h 19:30 domenica h 16:15 

PREZZI: Prime file Biglietto unico > 38€ + prev. Secondo e terzo settore Intero > 30€ + prev. Ridotto Over65/under26 >18€ + prev. Convenzioni* > 21€ + prev. Quarto settore Intero > 20€ + prev. Ridotto Over65/under26 > 15€ + prev. Convenzioni* > 18€ + prev. Nelle SERATE SPECIALI  i prezzi sono maggiorati di 8€ per la degustazione (5€ per le scuole)

DURATA: 3 ore e 40 minuti (incluso intervallo) Mar h20 (escluso il 19/03), gio h20.15, ven h19.30, dom h16.15
SERATE SPECIALI con risotto e vino 4 ore incluso intervallo di degustazione Mar 19/03, il mercoledì e il sabato (inizio h 19.30)

Data da definirsi
LINO GUANCIALE legge le poesie d’amore di Testori
Lino Guanciale legge le poesie di Testori tratte dalla raccolta L’amore.
Una raccolta molto intimista, in cui lo scrittore lombardo si misura con l’amore come sentimento totalizzante e incondizionato. Amore degli uomini e delle donne, carnale ma anche immortale.

LABORATORI

da febbraio ad aprile
ALLA PROVA DE I PROMESSI SPOSI
Adotta un personaggio e riscrivi la storia dal suo punto di vista

Laboratorio di ri-scrittura creativa per la scuola secondaria di secondo grado
in occasione dello spettacolo I Promessi sposi alla prova, regia Andrée Ruth Shammah.
Partendo da I Promessi Sposi, romanzo pilastro dei programmi liceali, si propone un laboratorio di ri-scrittura e rielaborazione creativa della vicenda e dei personaggi del testo. A ogni studente sarà assegnato un frammento della storia da riscrivere scegliendo il punto di vista di uno dei personaggi coinvolti. Non si tratta semplicemente di raccontare la stessa storia scegliendo una diversa prospettiva, quanto di entrare nelle dinamiche del personaggio, capirne le caratteristiche fondanti, le qualità che fanno di Lucia, Lucia o di Renzo, Renzo e inserirle però in un contesto inedito e personale che, pur non negando la coerenza all’originale, restituisca con un’immagine nuova e contemporanea il senso, le ideologie dominanti e costitutive del testo manzoniano.

DATE: Due incontri, da due ore a incontro, date e orari da concordare con l’ufficio scuole scuole@teatrofrancoparenti.it

PREZZI: Gratuito. L’adesione della classe al laboratorio prevede la visione dello spettacolo I Promessi sposi alla prova(biglietto ridotto)

18 febbraio – 31 marzo
RI-SCRIVERE COME TESTORI
Laboratorio di drammaturgia condotto da Angela Dematté

A cavallo della messinscena de La Monaca di Monza e de I Promessi sposi alla prova, il Teatro Franco Parenti propone un progetto di scrittura teatrale a partire dal lavoro del maestro Giovanni Testori. Lo fa proprio nel luogo in cui Testori attraversò il suo Manzoni per tra-dirlo, creando un cortocircuito per gli spettatori, che ancora ci sorprende. Il laboratorio si pone l’obiettivo di risvegliare le nostre necessità vitali e drammaturgiche: facendo risuonare dentro di noi simboli e parole che attraversano i grandi classici della letteratura con cui anche Testori si paragonò, troveremo le potenzialità per creare una scrittura originale. L’invito è rivolto a drammaturghi, attori e registi o aspiranti tali, che intendano trovare un proprio linguaggio originale nella scrittura drammaturgica.

DATE E ORARI: lunedì 18, martedì 19 e lunedì 25 febbraio i lunedì 4, 11, 18, 25 marzo dalle 18.30 alle 22.30. I giorni 28, 29, 30 e 31 marzo le prove e la mise en espace dei testi – orario da definire

PREZZI: 250€ / partecipanti 100€ / uditori

INCONTRI AL CAFE’ ROUGE

21 marzo, ore 18:30
SALVATORE NATOLI
L’animo degli offesi e il contagio del male

Salvatore Natoli rilegge I Promessi sposi in chiave etica, concentrandosi sul tema del male, dal sopruso inizialmente inflitto a Renzo e Lucia fino alla sollevazione delle folle nella rivolta di Milano, dal dilagare della peste al tenebroso interludio della Monaca di Monza, e individua la presenza di un «potere costrittivo» capace di «rendere la vittima colpevole mettendola nelle occasioni per esserlo»: una privazione della libertà che predispone alla malvagità, tanto da esserne la causa. Da questa «zona grigia si esce solamente attendendosi al precetto fondamentale della morale manzoniana «fare quello che è da fare», che è adesione alla realtà e, nello stesso tempo, volontà di trasformarla.

PREZZI: ingresso TFP cortesia €3,50

28 marzo, ore 18:30
ERMANNO PACCAGNINI
Manzoni e Testori: prospettive sulla lingua

C’è come una sorta di braccio di ferro tra Testori e Manzoni. Un continuo processo insieme attrattivo e distrattivo. Attrattivo per certi temi, ambientazioni e richiami (si tratti del Seicento, dei Promessi Sposi o dei singoli personaggi) fatti propri in una passionale reinvenzione. Distrattivo proprio in questa reinvenzione, che viene a poggiare su un linguaggio che, contrariamente alla intervenuta cosiddetta “normalizzazione” manzoniana, si fa via via sempre più sperimentalmente scarnificante; salvo una straziata ricomposizione, che par quasi riandare ai momenti più alti e intensi della Storia della colonna infame.

PREZZI: ingresso TFP cortesia €3,50

4 aprile, ore 18:30
MAURO NOVELLI
Gli sposi promessi e ripromessi.
Parodie e riscritture del Novecento.

Era inevitabile. Visto il successo del romanzo e la sua centralità nella pratica scolastica, non sorprende che parecchi scrittori italiani abbiano lavorato sul canovaccio de I Promessi sposi, ora per rendere omaggio alla storia di Renzo e Lucia, ora per dissacrarla. C’è chi ha proposto ingegnose continuazioni della vicenda, chi si è divertito a elaborare spassose parodie, chi – come Giovanni Testori – ha rimesso alla prova il capolavoro di Manzoni, smontandolo e rimontandolo per il teatro con inesausta passione.

PREZZI: ingresso TFP cortesia €3,50

Informazioni
Biglietteriatel. 0259995206biglietteria@teatrofrancoparenti.com
Biglietteria on line
www.teatrofrancoparenti.it
App Teatro Franco Parenti Ufficio Stampa Teatro Franco Parenti
Via Pier Lombardo 14 – 20135 MilanoTel. 02 59995217



Autore dell'articolo: La Redazione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *