Sogno di una notte di mezza estate (William Shakspere è hard pop quasi rock)

Paolo Ruffini, Violante Placido e Stefano Fresi, insieme a tutti gli attori dello spettacolo a vederli e sentirli cosi, emanano un energia da  rock band, provare per credere, si vede che sono gruppo e si sente che sono un gruppo, che lavora insieme, ride insieme e cresce insieme.Grazie a questi attori e alla riscrittura di Massimiliano Bruno, William Shakespeare, torna ad essere popolare, nel senso più pieno del termine, e sono convinto che proprio lui che le commedie le scriveva per il popolo sarà sicuramente contento.

La rilettura di Bruno, fa emergere la dimensione inconscia, anarchica e grottesca del sogno.Il bosco diventa una foresta, patria di zingari circensi e creature giocherellone, Puk col suo bibitone, sarà quasi uno spettatore lento di tutto ciò che accade intorno a se,Bottom pagliaccio senza palcoscenico, Titania regina e tiranna delle fate, Oberon un antesignano cripto-gay e molto altro ancora tra musica, battute e divertimento.Al Teatro Manzoni dal 28 al 17 Marzo non potete perdervi, questo riadattamento di William Shakespeare, coinvolgente, divertente, popolare insomma il Teatro con la T maiuscola.Io ci vado sicuro e voi?

Silvio Olivetti Radioblabla

Autore dell'articolo: La Redazione

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