CARTOOMICS 2019 – Considerazioni Finale di un’Evento sempre più Coinvolgente

CARTOOMICS 2019 – Considerazioni Finale di un’Evento sempre più coinvolgente


La 26esima edizione di Cartoomics è terminata, ed è il momento di fare le considerazioni finali per questo evento che è ormai appuntamento fisso per l’italia e punto di riferimento per milioni di appassionati. Senza andare ad analizzare numeri di affluenza, senza metterli a confronto con l’anno passato e senza fare bilanci economici è giusto fare un discorso più ampio legato ai motivi per cui Cartoomics è ormai attivo e in forte espansione da ormai 26 anni.


Prima di tutto non si parla solo di cartoni animati, non ci sono solo stand legati alla vendita di gadget, numeri di manga introvabili e pezzi da collezione particolarmente rari e costosi. Passare davanti agli stand è diventato un momento di scambio di idee e di opinioni (e a volte anche di materiale) tra chi sta comprando qualcosa e chi è dall’altra parte; si discute anche insieme su come sta procedendo una certa storia o cosa faranno i nostri eroi. Di conseguenza, quel momento non è più solo di compra-vendita ma diventa un piacevole scambio culturale tra persone. Negli anni le componenti più ludiche sono diventate sempre maggiori: si perdono a vista d’occhio le postazioni con vari giocatori seduti  davanti ad un pc mentre si sfidano lanciandosi simpatici insulti o collaborano per un obiettivo comune costruendo insieme una strategia; stessa cosa per i giochi da tavolo disponibili per tutti e in ognuno c’è un addetto preposto non solo al controllo dello stand ma proprio a far provare ai passanti i vari giochi messi a disposizioni. Capita così che ci si ritrova ad un tavolo con dei perfetti sconosciuti a divertirsi.


Stesso discorso per quella parte più legata agli incontri tra autori di fumetti/libri/film e simili. Il pubblico sempre più interessato a capire come un’opera viene realizzata, come un disegno prende forma e quali sono le intenzioni di chi inventa qualcosa per tutti noi. Se questi incontri, una volta venivano evitati da tutti, ad eccezione dei giornalisti interessati a scrivere il proprio articolo, ora questi eventi attirano tutti quanti a sedersi interessati. Il Cartoomics è anche cinema a 360° con nuove presentazioni e grandi classici che non passano mai di moda. Il pubblico si avvicina interessato agli stand legati a Batman e Ghostbusters come anche è pronto e interessato a nuove uscite e nuovi film in uscita.


Il Cartoomics diventa sempre coinvolgente in tutti i generi e i temi che porta con se in questi tre giorni pieni di appuntamenti. Sicuramente l’appuntamento è per il prossimo anno dove sicuramente ci saranno ancora più motivi per non perdersi questo grande evento

Andrea Arcuri Radioblabla

Autore dell'articolo: La Redazione

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