LaVERDI – BEETHOVEN II Domenica al MAC e I classici Disney Sabato ore 18.00

BEETHOVEN II

Domenica mattina al MAC

con Nordio e i Solisti de laVerdi

 

Domenica 24 marzo 2019, ore 11

M.A.C. Piazza Tito Lucrezio Caro, 1

 

Ludwig van Beethoven Quintetto per archi in Mi bemolle maggiore op. 4

Ludwig van Beethoven Quintetto per archi in Do maggiore op. 29

 

I Solisti de laVerdi

Violino Domenico Nordio

Violino Nicolai Freiherr von Dellingshausen

Viola Miho Yamagishi

Viola Simone Libralon

Violoncello Mario Shirai Grigolato

 

Secondo appuntamento del ciclo interamente dedicato a Beethoven a cura di Domenico Nordio che domenica 24 marzo alle ore 11.00 al MAC di Piazza Tito Lucrezio Caro, 1 propone due quintetti per archi di Beethoven , opere raramente eseguite e per questo ancor più preziose all’ascolto e che saranno eseguite da un ensemble composto da Domenico Nordio, violinista e artista residente de laVerdi e da quattro solisti dell’Orchestra Verdi: Nicolai Freiherr von Dellingshausen (violino), Miho Yamagishi e Simone Libralon (viola) e Mario Shirai Grigolato (violoncello).

 

In programma il quintetto per archi in do maggiore op. 29 scritto da Ludwig van Beethoven nel 1801 e dedicata al conte Moritz von Fries, un mecenate a cui aveva intitolato anche altre due opere dello stesso anno – le Sonate per violino n. 4 e n. 5 – e la sua successiva settima sinfonia. L’op. 29 è la prima composizione originale e completa di Beethoven nel genere del quintetto d’archi

Il Quintetto per archi in do magg. Op. 29 “Tempesta”, anch’ esso  dedicato al conte Moritz von Fries, è il secondo dei quattro brani che Beethoven scrive per due violini, due viole e violoncello, ma è l’unica opera che nasce espressamente per tale organico, mentre le altre sono rifacimenti di altre composizioni.

Terminato nel 1801, come attesta il manoscritto originale conservato nella Deutsche Staatsbibliothek di Berlino il quintetto dall’impetuoso movimento finale, viene pubblicato in parti staccate a Lipsia nel 1802 da Breitkopf & Härtel, e in partitura a Berlino nel 1828 dall’editore Schlesinger. Vero capolavoro ricco di tematiche affascinanti e complesse, per il Quintetto “Tempesta”, Beethoven, secondo alcuni critici, avrebbe adottato questa tipologia a cinque, non tanto per esigenze compositive, quanto per ottenere, col raddoppio della viola, una colorazione strumentale più efficace ed una maggiore sonorità.

 

La sede dei concerti è il M.A.C. in piazza Tito Lucrezio Caro, 1. Milano.

I Biglietti (euro 20,00/10,00) si possono acquistare nei giorni precedenti in Auditorium oppure, la mattina stessa del concerto, direttamente al M.A.C.

info e prenotazioni: Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, largo Mahler, orari apertura: mar/dom, ore 10.00/19.00, tel. 02.83389401; on line: www.laverdi.org o www.vivaticket.it ). 

 

Biografie

Domenico Nordio. Violino

Domenico Nordio è uno dei musicisti più acclamati del nostro tempo. Si è esibito nelle sale più prestigiose del mondo (Carnegie Hall di New York, Salle Pleyel di Parigi, Teatro alla Scala di Milano, Barbican Center di Londra, Suntory Hall di Tokyo), con le maggiori   orchestre, tra le quali la London Symphony, la National de France, l’Accademia di Santa Cecilia di Roma, l’Orchestre de la Suisse Romande, l’Orchestra Borusan di Istanbul, l’Enescu Philharmonic, la Simon Bolivar di Caracas, la Nazionale della RAI, la SWR Sinfonieorchester di Stoccarda, la Moscow State Symphony e con direttori quali Flor, Steinberg, Casadesus, Luisi, Lazarev, Aykal. I suoi ultimi tour internazionali lo hanno visto impegnato, tra l’altro, alla Sala Grande della Filarmonica di San Pietroburgo, al Concertgebouw di Amsterdam, alla Filarmonica Enescu di Bucarest, al Teatro Municipal di Rio de Janeiro, al Teatro Colon di Buenos Aires, alla Sala Tchaikovskij di Mosca, al Zorlu Center di Istanbul, all’Auditorium di Milano, alla Filarmonica di Kiev, nella Sala San Paolo di São Paulo, nella Sala Nezahualcóyotl di Città del Messico, al Teatro Solis di Montevideo, nella Sala Simon Bolivar di Caracas, all’Auditorium RAI di Torino. Domenico Nordio è un artista Sony Classical.    I suoi ultimi CD includono Respighi e Dallapiccola con Muhai Tang e la Filarmonica Toscanini di Parma (pubblicato a livello internazionale a Marzo 2013), Castelnuovo Tedesco e Casella con l’Orchestra della Svizzera Italiana e Tito Ceccherini (pubblicato a livello internazionale a Gennaio 2015), Busoni e Malipiero con l’Orchestra Verdi di Milano e Tito Ceccherini (pubblicato a livello internazionale nel 2018). Allievo di Corrado Romano e di Michèle Auclair, nato a Venezia nel 1971, ex bambino prodigio (ha tenuto il suo primo recital a dieci anni), Domenico Nordio ha vinto a sedici anni il Concorso Internazionale “Viotti” di Vercelli con il leggendario Yehudy Menuhin Presidente di Giuria. Dopo le affermazioni ai Concorsi Thibaud di Parigi, Sigall di Viña del Mar e Francescatti di Marsiglia, il Gran Premio dell’Eurovisione ottenuto nel 1988 lo ha lanciato alla carriera internazionale: Nordio è l’unico vincitore italiano nella storia del Concorso.

Dal 2017 è Artista Residente dell’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi.

 

I classici Disney

Con il Coro di voci bianche

 

Sabato 23 marzo 2019, ore 18.00

MAC Piazza Tito Lucrezio Caro,1

I CLASSICI DISNEY con il Coro di Voci Bianche

Pianoforte Pietro Cavedon

Coro di Voci Bianche de laVerdi

Maestro del Coro Maria Teresa Tramontin

 

 

Sabato 23 marzo 2019, ore 18.00

MAC Piazza Tito Lucrezio Caro,1

Programma:

da Biancaneve (1937) Ehi Ho – Provate a fischiettar

da Bambi (1942) L’amore È una canzone

da Cenerentola (1950)  Bibbidi bobbidi bu

da La Bella Addormentata (1959) So chi sei

da La Carica Dei 101 (1961) Crudelia De Mon

da Mary Poppins   La Cattedrale – Supercalifragilistichespiralidoso

da Aristogatti (1970) Alleluja, tutti jazzisti

da Sirenetta (1989) Baciala

da La Bella E La Bestia (1991) È una storia sai

da Il Re Leone (1994) Il cerchio della vita

da Rapunzel (2010) Ho un sogno anch’io

da Frozen (2013) All’alba sorgerò

da Oceania (2016) Oltre l’orizzonte

 

 

il costo del biglietto è di €7.00 (Posto unico); Info e prenotazioni: Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, largo Mahler; orari apertura: mar/dom, ore 10.00/ 19.00. Tel. 02.83389401/2/3, www.laverdi.org  www.vivaticket.it.

Per il concerto al MAC i biglietti si possono acquistare nei giorni precedenti in Auditorium oppure, da due ore prima del concerto, direttamente al M.A.C. 

 

 

biografie

Il Coro di Voci Bianche de laVerdi nasce nell’autunno del 2001 ed è attualmente composto da circa 90 ragazzi di età compresa tra gli 8 e i 18 anni. Il Coro di Voci Bianche de laVerdi ha debuttato il 16 dicembre 2004 all’Auditorium di Milano nei Carmina Burana di Carl Orff, sotto la guida del Maestro Romano Gandolfi. Dalla Stagione 2010/2011 si è esibito con direttori come Zhang Xian, Riccardo Chailly, Claus Peter Flor, John Axelrod, Wayne Marshall, Ruben Jais, Marcello Panni e Giuseppe Grazioli. Ha affrontato diverse opere tra cui le Sinfonie n. 3 e n. 8 di Mahler, Carmina Burana di Orff, Passione secondo Matteo di Bach, War Requiem di Britten, Ivan il Terribile di Prokof’ev, Mysterium di Rota, Apocalypsis di Marcello Panni. Ha registrato opere di Nino Rota per la Decca. Il Coro di Voci Bianche de laVerdi si esibisce inoltre a dicembre in concerti straordinari interamente dedicati alle Carole Natalizie, oltre a essere sempre protagonista di concerti nella Rassegna Crescendo in Musica, dedicata a bambini e ragazzi come loro, con opere come L’orto dei sogni La voce rapita di Chiddemi, Il piccolo spazzacamino di Britten, Il Natale degli Innocenti di Nino Rota, La Regina delle Nevi di Valtinoni-Madron, musiche da film e musical. Nel 2012 è nata una nuova formazione “I Giovani de laVerdi”, composta da ragazzi e ragazze tra i 15 e i 25 anni (che provengono dal Coro di Voci Bianche, di cui alcuni fanno ancora parte), che affronta un percorso musicale specificatamente proiettato alla educazione vocale e performantica di repertori a più voci miste. Si è esibito con i suoi solisti in A Ceremony of Carol di Britten, nell’Oratorio di Natale di Saint-Saëns e nel Te Deum di Charpentier, oltre che in numerosi brani tratti da opere di Verdi, Puccini, Borodin, Offenbach e altri.  Grazie alla fama acquisita negli anni, il Coro di Voci Bianche e I Giovani de laVerdi vengono spesso chiamati come protagonisti in eventi al di fuori dell’Auditorium, tra i tanti possiamo citare l’inaugurazione di Piazza Gae Aulenti a Milano e la presentazione del trailer del film documentario per Expo 2015 di Ermanno Olmi. Nel mese di dicembre 2011 il Coro di Voci Bianche ha partecipato alla tournée in Oman esibendosi nell’opera Carmen di Bizet, insieme all’Orchestra Sinfonica e Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi diretti dal Maestro Fournillier. Nella Stagione 2016 ha affrontato le pagine della colonna sonora del primo film della trilogia Il Signore degli Anelli, in sincrono con la proiezione del film. Nel maggio 2018 si è esibito nell’opera Tosca di Puccini al Teatro Lirico di Magenta. Nell’estate 2017, numerosi bambini e ragazzi delle due compagini hanno preso parte alla Masterclass Giovani Consonanze ed. VII presso San Pietroburgo al termine della quale si sono esibiti in un concerto presso il Palazzo di Granduca Vladimir accompagnato dall’Orchestra Sinfonica Junior de laVerdi.  Nella Stagione 2018/2019 sarà impegnato nello Schiaccianoci di Čajkovskij, nella Passione secondo Matteo di Bach e nella rassegna del Crescendo in Musica oltre che in una stagione interamente dedicata al loro percorso vocale e diversi concerti fuori dall’Auditorium. Dal 2008 il Coro di Voci Bianche è diretto regolarmente dal M° Maria Teresa Tramontin.

Ufficio Stampa – LaVerdi

Autore dell'articolo: La Redazione

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