“Hellboy” – Recensione in Anteprima. Al Cinema dal 11 Aprile 2019

“Hellboy” – Recensione in Anteprima. Al Cinema dal 11 Aprile 2019

Mettiamo subito le cose in chiaro! Il nuovo “Hellboy” non ha nulla a che vedere con i due film diretti da Guillermo Del Toro. Il cast è stato cambiato, il regista è diverso, la storia quasi del tutto resettata e lo stile grafico e visivo completamente differenti. David Harbour è stato scelto come nuovo protagonista e mancano molti dei personaggi storici quali Abe Sapiens e Liz Sherman. Scordiamoci i film precedenti a lasciamoci conquistare nuovamente da questo eroe demoniaco con occhio e mente aperta!

Hellboy dovrà vedersela con la Regina Nimue, un’antica Strega resuscita e assetata di vendetta contro l’umanità. Ci penseranno il Professor Bloom, Alice Monaghan e Ben Daimio ad aiutarlo in questo scontro epico che potrà segnare l’ascesa degli inferi sulla terra.

La parola d’ordine di questo remake/reboot è : sangue, tanto sangue e ancora più sangue.

La scelta estetica e grafica del film è chiarissima volendo resettare tutto e discostandosi completamente non solo dai film precedenti ma anche dagli altri sui supereroi.

Il voler spingere sul fattore è splatter è una scelta vincente per distinguersi e attirare un pubblico diverso certo anche a costo di veder tagliato fuori tutto quel pubblico un po’ più mainstream a cui piacciono i film d’azione ma più classici, più lineari e meno disturbanti.Neil Marshall è perfettamente a suo agio con il sangue vista la sua filmografia e sono da recuperare “The Descent” e “Centurion”. Mike Mignola, autore stesso del personaggio si è reso disponibile a fare da supervisore al progetto e si sente la voglia di espandere il suo universo con alcuni personaggi nuovi che fanno piccole apparizione nel corso della pellicola (ma niente spoiler!).

Il film scorre piacevolmente intrattenendo il giusto e regalandoci ottimi momenti d’azione e di suspance.I punti chiave di questo film che determineranno il suo successo o no al botteghino sono due. L’approvazione del nuovo attore nei panni di Hellboy ; l’accettazione di riuscire a vedere un film di supereroi in stile splatter e sanguinario. Tutti fattori che dipendono solo da noi e che dobbiamo prima di tutto noi stessi a superare per affrontare il cambiamento obbligatorio (l’attore protagonista) e dare la possibilità ad un genere troppo uguale a se stesso ( i film sui supereroi) di poter essere diverso cosi da aprire a nuovi sotto-generi.

Andrea Arcuri Radioblabla

Autore dell'articolo: La Redazione

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