“1969” il nuovo album di Achille Lauro

“1969” il nuovo album di Achille Lauro

Esce oggi venerdì 12 aprile, il nuovo album di Achille Lauro dal titolo “1969”. Presentato ieri a Milano in una location molto scenografica come quella dell’Area Pergolesi, il nuovo progetto di Achille Lauro suscita grande curiosità fin del primo ascolto.

Al suo interno oltre al brano in gara al 69esimo Festival della Canzone Italiana “Rolls Royce” sono presenti altri nove tracce tra cui “C’est la vie” nuovo singolo del cantante romano. Tra le tante curiosità ci sono anche due featuring: con Coez nel brano “Je t’aime” e con Simon P. in ”Roma”. Sempre a partire da oggi Achille Lauro farà tappa negli store delle maggiori piazza italiane dove presenterà ai propri fan il nuovo disco. Il 3 ottobre poi comincerà anche il “Rolls Royce Tour”, che si prospetta ricco di sorprese e colpi di scena. In attesa di queste date, tutti gli appassionati del rapper romano potranno consolarsi seguendo i diversi festival a cui Achille Lauro parteciperà. Oltre al successo ottenuto con la canzone “Rolls Royce”, l’artista romano sta avendo grande successo per il libro “Sono io Amleto”, che in poco tempo ha registrato ben tre edizioni.

Ecco le parole di Achille Lauro durante la conferenza stampa: “Parto con il ringraziare tutti coloro che hanno contribuito a questo disco e tutte le persone che mi hanno sostenuto in maniera importante a Sanremo. Il giorno dopo il Festival ero già in studio per portare avanti questo progetto per il quale ho dato tutto, lavorandoci circa due anni. “1969” è un album legato ad un periodo ben preciso come quello degli anni ’60-70, in cui libertà e cambiamento erano punti di riferimento. Questo album deve parlare a tutti e deve rimanere. Inoltre, sono molto contento del lavoro che è stato fatto”. Il 1969? “Mi ricorda un grande come Rino Gaetano”.

I miei testi? “All’interno dei miei testi cerco sempre di portare un vento di novità e di non ripetere. Se dovessi farvi un esempio nel concreto penserei ad un pittore che non ripete lo stesso quadro. I brani contenuti all’interno sono stati scritti in diversi momenti della mia vita. In questo disco si parla di vuoti interiori ed è molto presente la malinconia personale”.

Il post Sanremo: ” L’aspetto che mi ha colpito di più è stato quello di essere riusciti ad arrivare ad un gruppo di persone che prima non mi seguiva. L’obiettivo è quello di parlare a tutti, cercando di abbracciare tante generazioni, un po come ha fatto Vasco Rossi”.

1969? “E’stato un anno di cambiamento, in cui sono successe parecchie cose. In copertina come potete notare ci sono quattro mega pilastri come Elvis, James Dean, Jimmy Hendrix e Marlyn Monroe”.

E su X Factor dribla così: “Non so ancora nulla, ma sarebbe davvero una gran bella occasione”.

Tra le 10 canzoni c’è “Scusa” canzone molto profonda e ricca di grande significato dice Achille Lauro. E su “Je t’aime” risponde cosi: “Le mie canzoni non sono dedicate a qualcuno in particolare, ma sono solo dei miei stati d’animo”.

Ed ora non ci resta che ascoltare “1969” e seguire un artista che dopo Festival di Sanremo non si è fermato, ma che ha lavorato duramente per questo progetto, con l’obiettivo di crescere e di togliersi qualche altra piccola soddisfazione.

 

Lorenzo Lubrano Radioblabla

Autore dell'articolo: La Redazione

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