NutriMi XIIII Edizione del Forum di Nutrizione Pratica. Resoconto

NutriMi XIIII Edizione del Forum di Nutrizione Pratica.

Negli ultimi anni grande interesse è stato rivolto dalla comunità scientifica allo studio delle proprietà dei cibi e ad approfondire il ruolo chiave che le abitudini alimentari possono avere nel condizionare il benessere della salute umana. Molte sono ancora le domande irrisolte su cui si sono confrontati gli esperti nella XIII edizione del Forum di Nutrizione Pratica, conclusosi a Milano lo scorso 13 Aprile.

Un’ evento di grande interesse sia per gli addetti ai lavori, biologi nutrizionisti esperti del settore alimentazione, ma moltissimi i suggerimenti emersi anche per i meno competenti del campo, quali biologi, ricercatori, giornalisti e commerciali. La semplicità nella comunicazione è stata certamente la chiave di un evento ben riuscito arricchente soprattutto per coloro che avevano voglia di approfondire le proprie conoscenze e lasciarsi entusiasmare dagli spunti e notizie che relatori di alto livello hanno saputo selezionare con cura. Di grande interesse sono stati ad esempio interventi del Prof. Francesco Donegani, tecnologo alimentare e consigliere Food Education Italy, che ha presentato le nuove evidenze sugli effetti protettevi dell’esperidina delle arance, e quello della Dott.sa Romina Cervigni, biologa nutrizionista della Fondazione Valter Longo, che ha illustrato il decalogo della longevità e discusso i benefici della dieta minima a digiuno.

La Dieta Mediterranea è stata senza dubbio protagonista ma molte sono ancora le difficoltà che le abitudini alimentari nazionali devo superare. Fra queste maggior efficacia è richiesta nel far conoscere agli Italiani stessi i veri principi di questo stile vita fatto non solo di olio extravergine d’oliva e pasta. Resta forte anche la necessità di realizzare una buona e corretta divulgazione di tali principi anche all’estero, cominciando dalla tutela dei prodotti nostrani e dalla condivisione di linee guida che identifichino con chiarezza l’identità mediterranea degli alimenti.

Innegabile è il successo riscontrato da questo evento che attira ogni anno un numero sempre maggiore di visitatori e, come è risaputo, la semplicità e la chiarezza in ambito scientifico ripagano sempre. Tuttavia, trattandosi di un evento d’ alto profilo, con esperti e figure professionali accreditate non solo nel campo della ricerca ma anche della nutrizione, forse ci aspettava un po’ più di traslazionalità. Pochi sono stati infatti i consigli e i suggerimenti concretamente trasferibili dalle ricerche sperimentali alle applicazioni. Molte sono state invece le indicazioni fornite, certamente ben apprezzati dall’intero auditorium, su metodi e numeri a supporto di una certa evidenza. La sensazione è stata che, se da un lato i nutrizionisti sono poco prepararti sui contenuti della letteratura scientifica attuale, dall’altro i ricercatori assumono sempre di più un atteggiamento troppo distaccato e poco orientato al networking.

Molti dei concetti trattati (tra cui il ruolo del microbiota intestinale sulla salute umana, l’esistenza di un asse intestino-cervello nel determinare i disturbi da stress o ancora l’uso dei probiotici come supplemento alimentare per ripristinare il benessere del tratto gastro-enterico) sono stati presentati come direzioni del futuro ma sono dati noti ormai da tempo e molte evidenze sono già documentate da diversi anni. L’impressione quindi è che, mentre i nutrizionisti dovrebbero approfondire maggiormente i lori studi per farsi trovare preparati almeno su determinate nozioni armai di base, i ricercatori, invece, dovrebbero coltivare di più le loro relazioni con altri professionisti così da tener conto dell’impatto e delle necessità di risposta che le loro indagini dovrebbe avere anche su altri campi di ricerca.

Ben vengano allora sempre di più eventi come il NutriMI che consentono l’incontro tra diversi professioni e scienze così da abbattere sempre di più quegli ostacoli di formalità che ancora troppo spesso fanno da barriere al conseguimento di un sapere concreto ed efficacie. L’appuntamento quindi è all’ anno prossimo con la XIIII edizione del Forum di Nutrizione Pratica.

Roberta De Grandi Radioblabla

Autore dell'articolo: La Redazione

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