Era una giornata di sole – Mariano Brustio. Recensione

Era una giornata di sole – Mariano Brustio

Recensione

Il libro sembra dividersi in due blocchi. Il primo potrebbe avere il significativo titolo di [la vita come è]. Eugenio e Susanne, i due protagonisti, alla ricerca di uno standard di felicità, vengono prima toccati, poi attaccati da una serie di eventi a tutta prima irreversibili. In questa prima sezione, uno struggente flash-back segnato da una malinconia che ha volte riesce pure ad avere un sapore dolce, i due protagonisti riescono in ogni caso ad opporre un minimo di difesa a quelle che sono le invidie, le cattiverie e le ipocrisie degli altri nei loro confronti. In questo surrogato di vita, sembra esserci una pesante nostalgia, una rassegnazione che, se fa sorridere, fa sorridere amaro, con una smorfia.

A raddrizzare gli animi, c’è una ristretta cerchia di amici che si dimostrano amici veri e che sanno davvero essere di appoggio sia sul piano morale, sia sul piano pratico. Non solo, vi è anche la nuova generazione che si affaccia al mondo e che in un certo senso rappresenta la speranza e la ragione per cui continuare a vivere con un briciolo di serenità.

Ma ecco che il vento (è il caso di dirlo, visto che in questa vicenda non mancano viaggi in barca) inizia a cambiare. Ed ecco l’altra parte, vale a dire [la vita come dovrebbe essere], perché tutto sembra (sottolineo: sembra…) funzionare con un’armonia impressionante da risultare a dir poco incredibile: si esprimono i valori migliori, si dà spazio a quanto di positivo possa esprimere l’essere umano nella sua quotidianità. Forse questo eccesso di ottimismo non fa del bene al libro, proprio perché lo allontana dalla nostra realtà. E’ per questo che, a mio parere, il libro cade un po’ in questa seconda metà.

Va comunque sottolineata la presenza del mare, anch’esso figura simbolica all’interno dell’intreccio. La sua funzione sembra essere catartica: non si contano i trasbordi dei personaggi da una parte all’altra dell’oceano. Andar per mare sembra un passaggio obbligato per poter ottenere qualcosa. Vuoi migliorare nella vita? Vuoi progredire? Vuoi qualcosa di diverso? Devi fare i conti con il mare. E più è importante quello che vuoi ottenere, più sembra che tu debba passare più tempo in sua compagnia.

 

 

Enrico Redaelli Radioblabla

Autore dell'articolo: La Redazione

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