SALONE DEL LIBRO: “SALVA LA TUA LINGUA LOCALE” INTITOLA SEZIONE A TULLIO DE MAURO

CULTURA, SALONE DEL LIBRO: IL PREMIO LETTERARIO “SALVA LA TUA LINGUA LOCALE” INTITOLA SEZIONE A TULLIO DE MAURO

Presentato il bando del 2019, rafforzata la partnership con il Miur per la sezione “Scuola”

Torino, 10 maggio 2019 – ) Cresce e bene il premio letterario nazionale “Salva la tua lingua locale”, le principali novità della settima edizione sono state presentate oggi a Torino, nell’ambito del “Salone Internazionale del Libro”.

Sul tavolo l’introduzione della nuova sezione intitolata alla memoria del linguista e già presidente onorario del premio “Tullio De Mauro” e dedicata a testi editi o inediti di lavori scientifici (saggi, tesi di laurea, studi su dialetti e/o lingue locali e dizionari); fra le novità introdotte anche l’intesa con il Miur che consentirà di coinvolgere un sempre maggiore numero di istituti per la sezione “Scuola”. La presentazione si è tenuta nello stand della Federazione unitaria italiana scrittori (padiglione Oval, stand X88) moderata da Simone Di Conza (Fuis)

Il premio è istituito dall’Unione Nazionale delle Pro Loco e Ali Autonomie Lazio ed è organizzato in collaborazione con il Centro Internazionale Eugenio Montale e l’Ong “Eip-Scuola Strumento di Pace”. Alle cinque categorie di opere (poesia e prosa, edita ed inedita, e musica) si aggiunge la nuova sezione ”Premio Tullio De Mauro” ; la premiazione si terrà il 13 dicembre a Roma mentre il termine per l’invio degli elaborati è il 2 settembre 2019. Alle prime sei edizioni della manifestazione hanno preso parte oltre 3400 partecipanti, con un costante aumento degli iscritti, della qualità e dalla varietà delle opere.

Anche nell’edizione 2019, la sezione “Scuola” si svilupperà con un percorso a parte al fine di valorizzare la crescente partecipazione: gli elaborati potranno essere inviati entro il 30 novembre 2019, la premiazione si terrà il 21 febbraio 2020, in occasione della “Giornata internazionale della lingua madre” istituita dall’Unesco. Nelle prime sei edizioni del premio sono oltre 550 gli istituti ad avervi preso parte.

“Con l’istituzione di nuova sezione dedicata agli studi e alle tesi di laurea sui temi del dialetto, delle lingue locali il premio valorizza sia chi coltiva e pratica il dialetto, ma anche chi studia questi aspetti importanti della nostra identità storica e linguistica” ha affermato nel corso della presentazione,Giovanni Solimine, docente universitario e presidente onorario del Premio e della fondazione Bellonci.

“L’inserimento della sezione dedicata agli studi scientifici, l’intesa con il Miur per la sezione scuola rappresentano due importanti novità e sono in perfetta linea con l’impegno profuso dall’Unione nazionale delle Pro Loco per far crescere il premio. Salvaguardare e tramandare dialetto e lingue locali significa tutelare un inestimabile patrimonio culturale immateriale” ha sottolineato il presidente dell’Unione Nazionale delle Pro Loco d’Italia, Antonino La Spina.

Per Bruno Manzi presidente di Ali Autonomie Lazio “il Premio è in continua crescita, in termini di partecipazione e di interesse. Con l’istituzione della sezione speciale intitolata a Tullio De Mauro, si punta a valorizzare la ricerca universitaria, in ricordo di colui che fu il primo Presidente Onorario del Premio”.

Maria Costanza Cipullo, dirigente del Miur, intervenendo sul tema delle novità introdotte per la sezione “Scuola”, a seguito del protocollo siglato tra Miur ed Unpli, ha evidenziato che “è partito il primo bando frutto della collaborazione e il MIUR ha divulgato nelle scuole il bando a supporto degli obiettivi culturali e di salvaguardia delle diversità linguistiche in armonia con la Convenzione Unesco del 2003”.

La supervisione della sezione “Scuola” è curata dall’ente di formazione E.I.P rappresentato a Torino da Catia Fierli (coordinamento ufficio studi EIP). “ L’ E.I.P. Italia collabora anche alla settima edizione del Premio, sottolineando con orgoglio la peculiarità ed il valore sempre crescente della sezione Scuola. La partecipazione delle Istituzioni scolastiche di gran parte delle regioni italiane e l’alto valore dei testi in prosa, poesia e delle musiche, presentati dagli studenti e studentesse e molto apprezzati dalla Giuria del Premio, sono il frutto della collaborazione tra la scuola, agenzia per l’educazione e per la conservazione delle identità locali, in collaborazione e sinergia con le Pro Loco presidi della valorizzazione del patrimonio culturale immateriale”.

“La Federazione Unitaria Italiana Scrittori è sempre molto lieta di accogliere l’Unpli e tutte le azioni che fanno capo all’Unpli. Riteniamo assolutamente interessante dedicare una sezione del premio “Salva la tua lingua locale” alla ricerca tematica e critica di testi che volessero interpretare l’espressione dialettale” ha evidenziato Natale Antonio Rossi co-presidente di FUIS.

Tutte le info per partecipare al premio sono disponibili nel sito salvalatualingualocale.it.

Da sinistra a destra: Natale Rossi, Giovanni Solimine, Catia Fierli, Antonino La Spina, Maria Costanza Cipullo e Bruno Manzi.

Da sinistra a destra: Natale Rossi, Giovanni Solimine, Antonino La Spina e Bruno Manzi.

Ufficio Stampa Pro Loco d’Italia

Autore dell'articolo: La Redazione

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