Mostrati debole quando sei forte e forte quando sei debole

Mostrati debole quando sei forte e forte quando sei debole

«Gli esperti [nell’arte] del combattere inducono gli altri [a fare la prima mossa], e non vengono indotti a farla». Ed attenzione a «Quando il nemico si trova a suo agio, può essere messo a disagio; quando è sazio, gli si può mettere fame; quando è stabile, può essere scosso».
Sono alcune delle centinaia di massime che si possono trarre dal testo storico – e divenuto fondamentale – per l’intero popolo cinese in ottica di “strategia”. Sun Tzu, e la sua opera ‘L’arte della guerra’, ha codificato in un libello tutti i principi che al giorno d’oggi sono applicabili nella quotidianità. Molti di questi argomenti sono stati ripresi sia in chiave cinematografica che editoriale: non è immaginabile che i cultori della “strategia” non si siano mai imbattuti in quest’opera. Un must.
Nell’attuale scenario internazionale, stiamo osservando una guerra (commerciale) tra due opposte fazioni: gli occidentali Stati Uniti d’America vs l’orientale Cina. Due mondi diversi, opposti e distanti, non solo geograficamente, ma anche culturalmente. Schierarsi per l’uno o per l’altro non è rilevante; ciò che invece può essere utile a tutti noi è l’osservazione dalla dinamica dei singoli approcci: abbiamo solamente da imparare. Due leader, a capo di potenze economiche, che adottano le loro molteplici attitudini in maniera opposta: una “casistica” non più teorica ma bensì pratica.
Un sincero suggerimento: dedicate parte del vostro tempo alla lettura di quanto sta accadendo e soprattutto sul “come” vengono affrontate le varie dispute tra i due contendenti. Le affermazioni che vengono mano a mano rilasciate sono perle di strategia finalizzata a raggiungere uno scopo ben preciso: da entrambe le posizioni. Non ci costa nulla: osserviamoli con attenzione, si tratta di un vero e proprio “corso gratuito” al quale tutti possono partecipare.
Un accorgimento: “armiamoci” di carta e penna perché gli spunti saranno moltissimi.

Stefano Masa Radio Bla Bla

Autore dell'articolo: La Redazione

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