I COLORI DELLA NOTTE – Brescia, 27-28-29 giugno

I COLORI DELLA NOTTE FESTIVAL

2019 Numero Zero

 

Un percorso verso il buio fra libri, film, cinema, fumetti, fotografia, videoarte.

Una zona franca dove proporre e produrre cultura.

 

Il rosso delle passioni. La rappresentazione dell’amore, le ossessioni videoludiche, lo sport, la società.

Il bianco e nero delle differenze, dei conflitti, la produzione artistica in bianco e nero o monocromatica. Fotografia, cinema, fumetti.

Il giallo del thriller, del fumetto, dell’inchiesta giornalistica.

 

Giovedì 27, venerdì 28 e sabato 29 giugno, a Brescia, presso il Cinema Nuovo Eden, la Galleria The Address, il Museo Nazionale della Fotografia.

Una mostra su Diabolik, film da non perdere, incontri con autori, registi, scrittori e attori. Tra gli ospiti: Manetti bros., Maurizio Nichetti, Matteo Nucci, Alessandro Bonan, Marco Pastonesi, Matilde Hochkofler, Nicola Nocella, Alessandro Scotti, Elena Stancanelli.

La Notte come musa ispiratrice. Un concetto che ha informato molti dei capolavori della musica, del cinema, della letteratura, del fumetto, del teatro, della poesia, dell’arte figurativa. La Notte come momento di sospensione, anche poetica, dalla prosaica scelleratezza e frenesia del giorno. La Notte come crogiolo di paura. La Notte come silenzio e intimità, ma anche la Notte del caos e della rutilanza, la Notte come realtà-simbolo, la Notte come “il tempo in cui si svolse in forma privilegiata la storia della salvezza” (Feuillet), la Notte come metafora sia di nascita (o di rinascita) sia di morte, la Notte della magia e dei riti, la Notte buia e tempestosa dell’incipit di romanzi solo immaginati, la Notte della ragione, la Notte del sonno e della sua assenza, la Notte come tempo possibile di rivelazione e la Notte che svela su di sé i segni di itinerari misteriosi alieni all’uomo e alle sue fatiche diurne. La Notte come segno da interpretare, come testo, come palinsesto (anche televisivo, nell’era della trasmissione senza soluzione di continuità). La Notte dello sciogliersi dei sensi, del turbamento amoroso e della solitudine. La Notte della preghiera. La Notte dell’inconscio. La Notte biblicamente posta come prima creazione per distinguere e comprendere il giorno. La Notte in cui ci si incontra. La Notte in cui ci si dice addio.

Visioni e coniugazioni della Notte. Protagonisti della Notte.

Un’idea di festival, o meglio di kermesse – nella sua radice etimologica di festa popolare con l’aura delsacro – che si svolga per gran parte durante la notte. Un progetto che configuri la notte come una zona franca in cui produrre e proporre cultura, che segni nuove possibilità d’incontro e interscambio. Uno spazio da riempire di cinema, musica, parole, performance, completamente racchiuso nella zona d’ombra di una realtà fuori orario.

I COLORI DELLA NOTTE invita a un percorso fra libri, film, cinema, fumetti, fotografia, in tre appuntamenti contrassegnato da tre blocchi cromatici: il BIANCO E NERO, simbolo di eleganza e insieme di assoluto contrasto, capace di evocare con immediatezza differenze e conflitti sociali e non; il ROSSO, indicatore di passioni e ossessioni travolgenti, in amore come nello sport; il GIALLO, che tradizionalmente contrassegna il thriller, il fumetto, l’inchiesta giornalistica.

La notte è la musa ispiratrice di una kermesse che dal giorno si addentra e si svolge per gran parte nelle ore del buio, nata da un progetto teso a configurare lo spazio notturno come zona franca in cui produrre e proporre cultura.

Concetto che ha informato tanti capolavori in ogni campo dell’arte e della cultura, la notte è una realtà-simbolo dai molti e opposti significati: momento di sospensione e cesura dal giorno, oasi di silenzio e intimità, di raccoglimento e preghiera, crogiolo di paura e caos, di passionalità e turbamento amoroso, luogo di magia, di riti e di mistero, di sonno e insonnia, di sogno e incubo, di rivelazione e confusione, metafora assoluta di nascita e di morte.

Il numero zero del festival si muove con rigore e fantasia, e non senza ironia, tra visioni e coniugazioni della notte sia reale che metaforica. Incontra alcuni suoi interpreti e protagonisti, a cominciare da un personaggio emblematico come DIABOLIK.

DIABOLIK è oggetto di una mostra e di approfondimenti. Alla sua scoperta ci guidano i MANETTI BROS. e RICCARDO MAZZONI, memoria storica dell’eroe creato dalle sorelle Giussani. Nella stessa serata, PAPERINIK e il suo disegnatore MAURIZIO SCIARRONE.

Alle testimonianze fotografiche e video di ALESSANDRO SCOTTI e alle imperdibili opere di REGISTI come David Lynch (Duran Duran: Unstaged) e Alain Corneau (Codice d’onore) si aggiunge la partecipazione di MAURIZIO NICHETTI, invitato a raccontarsi in una Autobiografia involontaria.

Non manca il tributo a due grandi figure del cinema italiano: Massimo Troisi, nel 25° anno dalla scomparsa (il libroCARO MASSIMO, con l’autrice MATILDE HOCHKOFLER) ed Ennio Fantastichini (con l’attore NICOLA NOCELLA e i MANETTI BROS.).

Il parterre di autori, scrittori e curatori editoriali non è da meno, con la presenza di: MARCO PASTONESI, autore di un’intensa biografia fotografica dedicata all’icona della boxe MUHAMMAD ALI; ALESSANDRO BONAN, poliedrico narratore di storie calcistiche sullo schermo e sulla pagina con il suo ultimo romanzo LA GIUSTA PARTE; il giornalista ANGELO PONTA che in BONATTI: SCALARE IL MONDO offre una nuova conoscenza dello scalatore bergamasco attraverso testimonianze inedite e materiali d’archivio; MATTEO NUCCI, noto studioso del pensiero antico e autore di reportage di viaggio per i Venerdì di Repubblica, che ne L’ABISSO DI EROS indaga un mito eterno;e infine Elena Stancanelli, scrittrice pluripremiata che racconta la sua diretta esperienza sul drammatico problema degli sbarchi in VENNE ALLA SPIAGGIA UN ASSASSINOinsieme diario storico e romanzo d’avventura che mescola coraggio e analisi critica, lucidità e racconto appassionato.

Le sedi: incontri e proiezioni presso il Cinema Nuovo Eden e il Museo Nazionale della Fotografia; la mostra DIABOLIK. UNA VITA IN NERO presso la Galleria The Address.

L’orario d’inizio degli appuntamenti è alle 17.30 dei rispettivi giorni e prosegue nelle ore successive fino a sera inoltrata.

L’ingresso a tutti gli appuntamenti è libero (fino a esaurimento dei posti disponibili).

 

 

Organizzato dall’Associazione Culturale Blue Velvet e Duels.it

in collaborazione con Fondazione Brescia Musei e Cinema Nuovo Eden

con il patrocinio del Comune di Brescia

Info:

duels.it/icoloridellanotte

Facebook I Colori della Notte

 

Ufficio Stampa – Arianna Monteverdi

Autore dell'articolo: La Redazione

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