“La Bambola Assassina” – Il ritorno di un Mito in una veste nuova ma senza dimenticare le origini. Ne parliamo con Frida Romano, Theatrical Marketing Director di Koch Media e Manlio Gomarasca , Direttore della rivista “Nocturno” ed Editor dell’etichetta horror Midnight Factory .

“La Bambola Assassina” – Il ritorno di un Mito in una veste nuova ma senza dimenticare le origini.

Ne parliamo con Frida Romano, Theatrical Marketing Director di Koch Media e Manlio Gomarasca , Direttore della rivista “Nocturno” ed Editor dell’etichetta horror Midnight Factory .

 

A volte i miti ritornano e il 2019 è l’anno in cui vedremo nuovamente Chucky sul grande schermo. Il film “La Bambola Assassina” in uscita il 19 Giugno 2019 è pronto a conquistarci, a farci spaventare e sorridere insieme con la tipica ironia che ha sempre caratterizzato questa saga. Ne abbiamo parlato con Frida Romano Theatrical Marketing Director e Manlio Gomarasca Editor di Midnight Factory 

Che componente ha il marketing nella buona riuscita di un film? 

Il lavoro del marketing è decisamente importante. Bisogna trovare una formula giusta per poter pubblicizzare una pellicola nel modo appropriato, valorizzandone le varie caratteristiche ma senza prendere in giro lo spettatore. Ad esempio “La Casa delle Bambole”, lanciato il 6/12/2018, ha avuto un buon successo al botteghino perché è stato fatto un lavoro molto preciso sugli assets di marketing, come il trailer e il poster ufficiale. Innanzi tutto abbiamo dato un titolo chiaro e di effetto al film come “Casa delle Bambole” (l’originale era “Incident in a Ghostland) e abbiamo esaltato nel trailer alcune delle caratteristiche o presenti nel film e, pur essendo una piccola d’autore ( di Pascal Laugier), siamo è riusciti ad attirare un pubblico più “mainstream” che ha apprezzato totalmente la visione della pellicola in quanto è un film di ottima fattura e regia. Anche le recensioni della stampa e delle community di genere sono state molto positive. Questo ha sicuramente aiutato il passaparola positivo e la tenitura del film in sala. Midnight Factory, etichetta horror di Koch Media, ha tra i suoi valori fondamentali la selezione di prodotti horror di alta qualità da offrire ad un pubblico sempre più ampio ed esigente, e la cura con cui confezioniamo i nostri film sia al cinema che in home video , con edizioni corredate da contenuti extra di valore, ci ha reso un’ etichetta di riferimento tra i fan della cinematografia horror in italia.

Perché proprio adesso un nuovo film di questa saga ? 

Questa saga non è mai terminata davvero perché Chucky è una figura iconica, in qualche modo “immortale” nel panorama della cinematografia horror . Al 30^ anniversario dal suo debutto del 1989 diventa necessario un reboot che possa parlare ad un nuovo pubblico nuovo e giovane , grazie a un film di grande valore produttivo, targato MGM che riuscisse a riprendere le caratteristiche del personaggio, famoso in tutto il mondo, calandolo però in un contesto contemporaneo. . Le intenzioni sono tutte incentrare a dare nuova linfa a questa saga che è arrivata alla sua terza fase. Dopo il quarto e molto apprezzato “La Sposa di Chucky” la serie stava andando su uno stile molto trash e sanguinario. Certo aveva trovato un suo pubblico ma adesso c’è la volontà di riportare il personaggio alle sue origini, rivolgendosi quindi al pubblico adulto, cresciuto con il culto di Chuky e nel contempo di farlo conoscere alle nuove generazioni attraverso una nuova storia, contemporanea e credibile, pur mantenendo inalterate le caratteristiche tipiche de “la bambola assassina” come il sadismo e l’ironia che l’hanno resa una vera icona horror.

Su cosa sta puntando in questo caso la campagna marketing ?

Anche la campagna marketing, sta riflettendo, potremmo dire, le caratteristiche di Chuky con una comunicazione sagace, ironica e molto di impatto, e che la fanbase ci sta dimostrando di apprezzare molto. Giocando sul fatto che “La Bambola Assassina” esce nello stesso periodo di “Toy Story 4” punta ad un’incontro/scontro tra questi giocattoli, dove naturalmente Chucky ha sempre la meglio sui protagonisti della Pixar. E’ ormai diventato un appuntamento atteso sui social quello di vedere in ogni reveal del character poster quale dei personaggi di Toy Story farà una brutta fine. Una campagna divertente e di impatto che associa due brand molto potenti ma che si rivolgono a due pubblici contrapposti, che osservano divertiti un lancio marketing decisamente intelligente ed ironico. Alla stessa stregua abbiamo declinato questo spirito ironico nelle campagne social e Youtube avvalendoci di talent noti per questo stesso tratto ( un esempio su tutti, Caterina Guzzanti) e realizzando contenuti ad hoc su canali che fanno dell’intelligente ironia la propria cifra stilistica come ad esempio Cartoni Morti o Taffo. Per intercettare il pubblico più giovane abbiamo naturalmente collaborato con communities e siti a target oltre ad aver presidiato i social media come instagram e tik tok. 


Per il lancio di un brand famoso come “La Bambola Assassina” e per intercettare un pubblico mainstream abbiamo attivato – da metà maggio – anche una campagna TV che accompagnerà parallelamente, fino all’uscita del film, le attività adv online e la campagna radio sulle maggiori emittenti come Radio Deejay, M2o, 105 e Virgin. Molta attenzione infine è stata data alla campagna trade, nei cinema. Attraverso una lunga campagna di trailering su tutti i principali film in target, le affissioni all’esterno dei cinema e nei più importanti centri commerciali e gli allestimenti dei poster nei foyer delle sale di tutta Italia. In oltre 200 cinema abbiamo anche installato la scatola gigante di Chucky : dove ognuno potrà divertirsi a fare video o a farsi fotografare, fingendo di essere Chucky e condividere così i propri scatti con l’ hashtag #LaBambolaAssassina. Un’attività che sta decisamente riscuotendo molto successo a giudicare dalle numerosissime foto pubblicate sui social. Abbiamo inoltre attivato iniziative speciali con i principali circuiti di Cinema: per ricordare che in Italia il film esce in anteprima mondiale il 19 giugno, tutti coloro che acquisteranno il biglietto negli UCI CINEMAS per la visione de “La Bambola Assassina” il 19/6, riceveranno l’esclusivo ring holder del film per i propri telefoni cellulari.Nelle sale The Space, per celebrare il trentennale, abbiamo organizzato per venerdì 21 giugno la “ Maratona – La Bambola Assassina”: i fan più accaniti potranno gustarsi la visione del primo film del 1989 e subito dopo il nuovo reboot di Lars Klevberg, e ricevere anche una locandina esclusiva, limited edition, creata da Roberto Recchioni, curatore editoriale e disegnatore di Dylan Dog. Nei cinema del circuito UNICI invece gli spettatori più attivi riceveranno la T-shirt ufficiale del film.Insomma sono molte le attività ATL e BTL messe in campo per il lancio di un franchise tanto amato in passato e tanto atteso ancora adesso nella sua versione 2.0.

Regista, un nuovo cast e un possibile VM14 che valore aggiunto o diverso  possono dare?

Prevediamo che il film riceva un visto censura VM 14, e questo significa che il film non tradisce le aspettative e le sue origini. Il regista è, come abbiamo già detto Lars Klevberg, regista dell’atteso “Polaroid” e nel cast, nei panni della madre, troviamo Aubrey Plaza, più nota al pubblico statunitense che non internazionale, ma negli horror non è sempre necessario un cast riconosciuto al grande pubblico. Inoltre questa è stata una scelta ben precisa perché pone l’attenzione sull’assoluto protagonista di questa saga cioè Chucky, la bambola assassina. 

Un’analisi sul mercato degli horror al cinema? Questo nuovo Chucky come sarà ?

L’horror, o il sentimento di paura non è sono mai davvero cambiati nel tempo: molti successi di adesso si rifanno agli stessi archetipi di terrore che già esistevano in passato, ma è la “forma” dei film più recenti che è cambiata. . Ad esempio il reboot di “Halloween” ha funzionato perché si rifa’ ad un suo modo destare terrore ben radicato e collaudato ma con una forma diversa di narrazione. Lo stesso Chucky è ora una bambola robotica ma mantiene sempre le caratteristiche per cui è diventata una figura horror cult. Si parte da vecchi elementi arricchendoli in qualcosa di nuovo, di attuale. Nel reboot de La bambola assassina gli spettatori troveranno sia momenti di lungo pathos di fronte all’orrore che si manifesta sullo schermo, sia improvvisi jumpscares. Una fruizione della paura che soddisferà più generazioni allo stesso tempo perché gli ingredienti di questo film sono la paura, splatter, molti tributi ai classici dell’horror e soprattutto tanta ironia. Alcune particolarità aggiuntive che conquisteranno davvero tutti grazie ad una scrittura ben curata e molto coerente con il personaggio.

Oltre al cinema c’è Home Video? “La Bambola Assassina” si è sempre comportato bene grazie al passaparola, sarà lo stesso anche in questo caso ?

Ci sono film che per vari motivi non riescono a sfondare al cinema e poi magari tramite la distribuzione Home Video vengono rivalutati . Due esempi classici possono essere “Snowpiercer” e “The Neon Demon” che non hanno sfondato al botteghino, per il breve periodo in cui sono rimasti in sala, ma che poi hanno avuto successo tramite le release in Home Video, grazie al passaparola innescatosi dal cinema e grazie alle edizioni curate e ricche di contenuti extra esclusivi. In questo caso il film “La Bambola Assassina” è un Blockbuster con alto valore produttivo e ci aspettiamo un buon risultato anche al cinema. La nostra etichetta Midnight Factory punta molto a valorizzare i propri film anche in Home Video selezionando con estrema cura i contenuti speciali e la qualità dei film che vengono distribuiti. Puntiamo a creare edizioni per collezionisti e sicuramente a “La Bambola Assassina” verrà dedicata una versione molto speciale in Home Video.

Prossimi film della Midnight Factory?

“Hole- l’Abisso” , un horror d’atmosfera sulla scia di “Babadook” e anche in questo caso, racconta un rapporto madre-figlio molto particolare e molto interessante. E’ stato l’evento horror all’ultimo Sundance Film Festival e uscirà al cinema il prossimo 10 ottobre. Avremo un altro film targato Orion (società di MGM) “Gretel e Hansel”, rivisitazione in chiave horror di una delle fiabe più note al mondo, in uscita nei primi mesi del 2020. Il regista è Oz Perkins che si prevede avrà una straordinaria carriera sulla scia del successo del film precedente “February”.

Parlando dell’Home video sono in arrivo tanti classici soprattutto in previsione di Halloween.  

Un ringraziamento a Frida Romano e Manlio Gomarasca per la passione nel lavoro svolto, per la loro professionalità, per la tanta simpatia e disponibilità a condividere con noi i segreti celati dietro la macchina distributiva dei film targati Midnight Factory

Andrea Arcuri Radioblabla

Autore dell'articolo: La Redazione

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