LaVerdi – Corso di Canto per stonati il 15 e 16 giugno e il musical Johnny Johnson di Kurt Weill il 26 e 27 giugno

Coro degli stonati 2019

 

Sabato15 giugno 2019, ore 20.00

Domenica 16 giugno 2019, ore 20.00

Auditorium di Milano – largo Mahler

Pianoforte Pietro Cavedon – Vittorio Rabagliati

Direttore Maria Teresa Tramontin

 

Dai 70 iscritti il primo anno (era il 2011) ai 450 dei sei corsi partiti a ottobre 2018. Oramai gli aspiranti coristi del Corso di Canto per Stonati sono un piccolo esercito guidato con mano ferma da Maria Teresa Tramontin, mezzosoprano del Coro sinfonico de laVerdi, oltre che direttore del Coro di Voci Bianche, del coro I Giovani de laVerdi e musicoterapista.  Dopo il doppio sold out dello scorso anno, il concerto conclusivo degli allievi dei corsi di canto studiati espressamente per chi è convinto di essere stonato, anche quest’anno, per far fronte alle numerose richieste, viene proposto in due repliche sabato 15 giugno (ore 20.00) e domenica 16 giugno (ore 20.00). Accompagnati al pianoforte da Pietro Cavedon e Vittorio Rabagliati saliranno sul palco di largo Mahler sei cori diversi, divisi in quattro gruppi composti sulla base dell’anzianità di frequenza e delle capacità tecniche acquisite nel tempo. Ciascun corso presenterà i brani studiati durante l’anno. Ad aprire il concerto saranno gli allievi del primo anno, mentre il gran finale, con due brani a sorpresa, vedrà riuniti sul palco tutti i 450 coristi. Il programma del concerto tocca come sempre tanti generi musicali, spaziando dalla musica classica alla leggera, da Giuseppe Verdi a W.A. Mozart, dall’Italiana in Algeri di Rossini al musical “Aggiungi un posto a tavola”; dai Beatles a Simon & Garfunkel, da Vangelis a Fred Buscaglione. Ma ogni brano ha prima di tutto uno scopo didattico ed è per questo che prima dell’esecuzione, il Maestro ne spiegherà anche il motivo della scelta.

Soddisfatta anche quest’anno Maria Teresa Tramontin, docente di tutti i corsi per stonati che instancabile, prosegue nella sua “missione” di insegnare a cantare a chi si è sempre considerato stonato. “Lavorare con queste persone mi riempie sempre di gioia e, pur essendo un percorso non certo facile da seguire né per chi insegna né per chi vi partecipa, l’emozione che vedo crescere di lezione in lezione e, soprattutto, la gioia nel raggiungimento di risultati che inizialmente i singoli coristi non immaginavano neppure, è per me il più grande dono che possa ricevere. Anche per questo il concerto di fine corso è una prova importante: non importa se qualche cosa non sarà perfetta, se i coristi saranno a tratti un po’ calanti o crescenti: ciò che importa è che abbiano scoperto un nuovo modo di vivere la musica e a condividere l’esperienza con i propri compagni.”

 

L’obiettivo del corso – al quale può partecipare chiunque, senza limiti di età – è infatti anche quello di far acquisire ai partecipanti la consapevolezza delle proprie potenzialità vocali e accrescere la fiducia in sé stessi. Le lezioni riguardano la postura, la respirazione, l’emissione del fiato e del suono, l’utilizzo delle vocali e delle consonanti, il controllo del diaframma con vocalizzi e semplici canti monodici e polifonici di piacevole esecuzione. Il successo di questa iniziativa de laVerdi è stato enorme ed è in continua crescita, tanto che ogni anno aumenta il numero dei corsi per poter far fronte a tutte le richieste. Ma ci sono persone che da otto anni continuano a frequentare anno dopo anno, per perfezionarsi e altre che, partite come stonate, hanno imparato a cantare così bene da entrare a far parte di vere e proprie formazioni corali, anche al di fuori della Fondazione. Nella scorsa stagione il Coro degli stonati è anche entrato nella programmazione ufficiale de laVerdi e quest’anno una rappresentanza dei coristi più “esperti” è stata protagonista di uno dei concerti organizzati da laVerdi nei Municipi in collaborazione con il Comune di Milano (7 giugno) e di uno dei concerti della festa di Radio Popolare (8 giugno).

Del coro degli stonati hanno parlato giornali e media di tutto il mondo (perfino il New York Times ha dedicato a questo fenomeno un articolo). E in tanti hanno copiato l’idea. Ma il Coro degli Stonati de laVerdi è unico ed entrarvi a far parte è sempre più ambito da persone di ogni età, tanto che per il corso che si avvierà a ottobre 2019 ci sono già tantissime richieste. 
“Ecco perché non ci fermeremo – conclude Maria Teresa Tramontin – anzi, vogliamo far crescere sempre più questa iniziativa de laVerdi che è prima di tutto educazione musicale, per accendere la voglia di cantare anche in chi non crede sia possibile e valorizzare le potenzialità di tutti coloro che sono convinti di essere stonati”  

Biglietti: euro 7,00 posto unico; Info e prenotazioni: Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, largo Mahler; orari apertura: mar/dom, ore 10.00/ 19.00. Tel. 02.83389.401 / 402, www.laverdi.org). 

 

Programma

Primo Corso

Tiketetaketitak

Vangelis Missing

L.Bernstein Maria (da West Side Story)

A.Trovajoli Aggiungi un posto a tavola 

  1. Gilmore When Johnny comes marching home
  2. Bizet Arlesienne

J.Zawinul Birdland

 

Secondo Corso

Steve Reich Clapping music 

Pete Seeger We shall overcome

Coules Caresse sur l’Océan

W.A. Mozart Là ci darem la mano (da Don Giovanni)

Beatles Hey Jude

Fred Buscaglione Medley (Guarda che luna, Eri piccola, Teresa, Porfirio Villarosa )

 

Terzo Corso

Karl Jenkins Adiemus

Simon and Garfunkel El condor pasa 

John Lennon Imagine

L.Beethoven Signor Abbate 

G.Verdi Scorrendo uniti (da Rigoletto)

 

Quarto Corso

G.Verdi Bella figlia dell’amore (da Rigoletto)

  1. Rossini Ai capricci della sorte (da L’Italiana in Algeri)

W.A.Mozart Dies Irae

  1. Verdi Va’ pensiero(da Nabucco)

 

 

Biografie 

Maria Teresa Tramontin, Direttore. È mezzosoprano del Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi da quasi venti anni.  E’ stata diretta da grandi maestri quali Chailly, Ceccato, Caetani, Flor, Barshai, Jurowski, Slatkin, Fedoseyev, Morricone, Veronesi, King, Abbado, Sir Marriner, Zhang, Rilling, Axelrod, Marshall, Jais, Grazioli. Ha collaborato con numerose orchestre tra cui Pomeriggi Musicali, Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai di Torino, Orchestra del Teatro Comunale di Bologna, Orchestra Sinfonica di Lecco, Orchestra Toscanini e del Teatro Coccia di Novara; inoltre ha inciso cd con Placido Domingo, Andrea Bocelli, Juan Diego Florez, Lucia Aliberti e altri ancora. Ha intrapreso il percorso musicale dapprima studiando pianoforte, teoria e solfeggio e successivamente canto lirico e vocalità con Angelo Conti, Sonia Sigurtà e Claudia D’Antoni. In qualità di corista e solista, fin dall’età di 14 anni ha un repertorio che spazia dalla musica rinascimentale a quella contemporanea, con una particolare predilezione per il periodo cinque-seicentesco. Si è specializzata con lode in Musicoterapia presso la Scuola di Artiterapie di Lecco. Ha insegnato musica in qualità di esperto nelle scuole per oltre 16 anni tenendo anche corsi di preparazione all’educazione musicale al corpo insegnante; educa al canto e alla vocalità numerosi cori; ha diretto per dieci anni il Coro dei detenuti del Reparto dei tossicodipendenti “La nave” nel carcere di San Vittore di Milano.  Dal 2008 è Maestro del Coro di Voci bianche de laVerdi e I Giovani de laVerdi. Tiene il corso di Canto per Stonati dal 2011, attività promossa da laVerdi per dare la possibilità anche a chi è meno “dotato” vocalmente di avvicinarsi al mondo del canto in modo sereno e privo di giudizi.

Pietro Cavedon, pianoforte. Ha studiato pianoforte presso la Civica Scuola di Musica di Milano, sotto la guida del M.° Andrea Di Renzo e del M.° Maurizio Carnelli. Ha frequentato i corsi di perfezionamento tenuti da Vitaly Margulis, Alfons Kontarski, Aldo Ciccolini. Ha seguito i corsi di Musica da camera del M.° Rocco Filippini e del M.° Franco Rossi, e i corsi di prassi esecutiva di musica moderna e contemporanea del M.° Renato Rivolta.  Grazie all’ incontro con il M.° Ettore Borri, presso il Conservatorio di Novara, nel 2006 inizia a studiare e approfondire un repertorio poco noto al grande pubblico di musiche pianistiche e cameristiche di compositori italiani del primo ‘900, concentrandosi sulla figura di Felice Lattuada.  Ha preso parte a numerose stagioni e rassegne musicali in Italia e all’estero (MiTo Settembre musica, Società dei Concerti di Milano, laVerdi di Milano, Società Umanitaria di Milano, Milano Classica, Teatro Coccia di Novara, Teatro Donizetti di Bergamo in diretta radiofonica per Rai Radiotre nella trasmissione “Piazza Verdi”, cui si aggiungono Lucerna, Wurzburg.  Lavora in qualità di maestro collaboratore al pianoforte presso la Fondazione Orchestra Sinfonica e Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi. È insegnante di musica di scuola secondaria.

Vittorio Rabagliati pianoforte Diplomato in pianoforte e in clavicembalo al Conservatorio “G. Verdi” di Milano e al Conservatorio di Losanna (Svizzera). Ha suonato in tutta Europa, Medio Oriente e Giappone per le principali stagioni musicali sinfoniche con importanti solisti e direttori come Riccardo Chailly, Aldo Ceccato, Rudolf Barshai, Romano Gandolfi, Yutaka Sado, Placido Domingo, Francois-­‐Joel Thiollier, J.-­‐Ives Thibaudet, L. Berio, V. Jurovsky, K. Petrenko, D. Gatti, G. Noseda. In Italia collabora con numerose Istituzioni – l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai di Torino, Le Fondazioni del Teatro la Fenice di Venezia, del Teatro Comunale di Bologna, I Pomeriggi musicali di Milano – con cui ha partecipato a importanti manifestazioni in Italia e all’estero, tra cui la Biennale di Venezia, Mito,Settembre musica, il Festival dei due Mondi di Spoleto, il Festival di Besançon in Francia. In qualità di clavicembalista è stato più volte invitato al Festival Internazionale Settimane Musicali di Stresa, dove ha eseguito l’integrale delle opere di Mozart.Ha partecipato a numerose registrazioni discografiche, radiofoniche e televisive ed è collaboratore pianistico a numerosi corsi di alto perfezionamento tra cui quello tenuto da A. Sorokov, Konzertmeister dei Wiener Symphoniker di Vienna. Svolge inoltre attività di pubblicista in Italia e all’Estero su argomenti musicali. Insegna Pianoforte al Conservatorio Statale “G. Nicolini” di Piacenza.

 

Johnny Johnson

Kurt Weill inaugura l’Estiva in Auditorium

 

Mercoledì 26 giugno 2019, ore 20.30

Giovedì 27 giugno 2019, ore 20.30

Auditorium di Milano, largo Mahler

 

 

Johnny Johnson 

Commedia con musica

Testi e liriche di Paul Green

Musica di Kurt Weill

Traduzione e adattamento di Roberto Polastri

Interpreti Allievi attori della Scuola di Teatro “Alessandra Galante Garrone”

Regia Gianni Marras

Costumi Massimo Carlotto

Orchestra Sinfonica Giuseppe Verdi di Milano

Direttore Roberto Polastri

 

La stagione estiva 2019 dell’Orchestra Verdi comprende 10 appuntamenti suddivisi tra quelli all’Auditorium di largo Mahler (sei programmi dal 26 giugno al 14 luglio) e quelli al Castello sforzesco (quattro programmi dal 15 al 22 agosto, per la Rassegna “Estate al Castello” del Comune di Milano).

Il 26 e 27 giugno la prima parte della stagione prende il via all’Auditorium di largo Mahler dove verrà riproposta Johnny Johnson, opera del 1936 di Kurt Weill, che aveva debuttato il 16 aprile scorso al Teatro Comunale ‘Luciano Pavarotti’ di Modena con la partecipazione dei giovani attori della Scuola di Teatro “Alessandra Galante Garrone”. Sul podio Roberto Polastri, autore anche della traduzione e della revisione, mentre i costumi sono di Massimo Carlotto e la regia è di Gianni Marras.

Prendendo spunto dalla novella satirica di Hašek “Il buon soldato Sveik”, feroce critica contro la guerra e in particolare contro la prima guerra mondiale, il grande compositore Kurt Weill, il cui nome è legato a quello del drammaturgo Bertold Brecht, trasporta il racconto in America alle soglie dell’entrata in guerra nel secondo conflitto mondiale. Costretto ad abbandonare la sua Germania per sfuggire al nazismo, dopo un breve periodo parigino e londinese, Kurt Weill si era infatti trasferito a New York dove negli anni compose alcuni capolavori come Street Scene e Lost in the Stars. Ma anche nelle produzioni americane Weill non abbandona mai il suo sguardo aspramente critico verso la vita sociale e politica.

Nel 1936 il Group Theatre, un collettivo teatrale particolarmente sensibile ai temi politico sociali gli chiede di scrivere un musical. Johnny Johnson, su libretto di Paul Green, debutta il 19 di quell’anno al 44th Street Theatre, mentre una seconda produzione viene allestita nel 1956 alla Carnegie Hall. Grazie alla Royal Shakespeare Company il musical va in scena anche all’Almeida Theatre di Londra nel 1986, mentre nel 2009, sempre a Londra, si tiene un’esecuzione in forma di concerto e nel 2011 l’opera viene messa in scena a New York in una lettura semiscenica. Lo spettacolo ha debuttato il 16 aprile 2019 in prima assoluta italiana al Teatro di Modena che l’ha prodotto in collaborazione con l’Orchestra Sinfonica Giuseppe Verdi di Milano diretta per l’occasione da Roberto Polastri. Nella stessa versione e con gli stessi interpreti viene messa in scena per la prima volta a Milano, all’Auditorium di largo Mahler, quale prima proposta della stagione estiva 2019 de laVerdi.

 

La storia

Il musical segue la vicenda di Johnny Johnson, giovane ingenuo e idealista, che, per accontentare la fidanzata Minny Belle Tompkins, decide di arruolarsi e di andare a combattere in Europa mantenendo tuttavia il suo fermo proposito di fermare una guerra che ritiene assurda. Johnny riesce a fermare temporaneamente i combattimenti irrompendo in un consiglio di guerra e confondendo i generali con gas esilarante ma, a causa delle sue idee sovversive, si ritrova chiuso in un manicomio. Torna a casa dopo dieci anni per scoprire che Minny Belle ha sposato un ricco industriale del suo paese. Finisce per diventare un venditore ambulante di giocattoli, offerti ai bambini per strada, ad eccezione però dei soldatini: il suo piccolo gesto di pace in un mondo sempre più incline alla guerra.

 

Biglietti: da €25.00 a €10.00

Info e prenotazioni: Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, largo Mahler; orari apertura: mar/dom, ore 10.00/ 19.00. Tel. 02.83389401/2/3 www.laverdi.org – www.vivaticket.it.

 

Biografia

Roberto Polastri, direttore

Nato a Milano nel 1957, studia pianoforte con Lina Volpi Marzotto e direzione d’orchestra con Roberto Cecconi e Zòltan Péskò. Dal 1990 dirige regolarmente opere, concerti sinfonici e musica da camera al Teatro Comunale di Bologna. Ha diretto opere e concerti in importanti teatri internazionali, tra cui il Glyndebourne Festival, il Wexford Festival, il Teatro de la Maestranza di Siviglia, il Teatro de São Carlos di Lisbona, il Teatro dell’Opera di Roma, il Teatro di San Carlo di Napoli, il Teatro Massimo di Palermo, dove ha debuttato nel 2010 con la Fanciulla del West alternandosi sul podio con Bruno Bartoletti.  Ha diretto il concerto inaugurale della stagione 2010-2011 dell’Orchestra of the Age of Enlightenment alla Queen Elisabeth Hall di Londra, trasmesso da BBC Radio 3.   Nel 2012 ha diretto l’Orchestra Sinfonica Statale Svetlanov alla Tchaikovsky Hall di Mosca, invitato da Vladimir Jurowski. La sua discografia comprende il dvd di Ernani, realizzato a Bologna, pubblicato da RAITrade.

Fra gli impegni recenti, il Requiem di Cherubini e il Prologo del Mefistofele di Boito con l’Orchestra Verdi a Milano, la prima assoluta a Bologna di Cecè, un’opera di Bruno Moretti per la quale ha scritto il libretto, ispirato a una commedia di Pirandello, e la prima moderna di Johnny Johnson di Weill a Modena.

 

 

 

 

 

 

I prossimi appuntamenti della Stagione Estiva 2019

 

Auditorium di Milano, largo Mahler

Domenica 30 giugno 2019, ore 20.30

Gershwin Cuban Ouverture

Einaudi Domino, Concerto per Pianoforte e Orchestra

Gershwin Catfish Row, Suite da Porgy and Bess

Ginastera Estancia op. 8°

Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi

Pianoforte Emanuele Arciuli

Direttore Carlo Tenan

 

Giovedì 4 luglio 2019, ore 20.30

Houston… abbiamo un concerto (50 anni di luna)

La più bella musica dedicata alla Luna, arrangiata da Alessandro Cerino per orchestra e voce

Cantante Daniela Panetta

Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi

Direttore Alessandro Cerino

 

Domenica 7 luglio 2019, ore 20.30

De Falla Danza del Fuoco

Navarro Concerto n.2 per Clarinetto e orchestra

Berlioz Carnevale Romano

Respighi Pini di Roma

Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi

Clarinetto Calogero Palermo

Direttore Maurizio Billi

 

Giovedì 11 luglio 2019, ore 20.30

Queen, un tributo sinfonico

Ensemble vocale

Orchestra Sinfonica Giuseppe Verdi di Milano

Direttore Giovanni Marziliano

 

Domenica 14 luglio 2019, ore 20.30

Star Wars adventures!

Musica di John Williams

Orchestra Sinfonica Giuseppe Verdi di Milano

Direttore Simone Pedroni

Biglietti euro 25.00/10.00

 

Castello Sforzesco di Milano “Estate al Castello”

Giovedì 15 Agosto 2019, ore 21.00

“Fuochi d’artificio”

Stravinsky Fuochi d’Artificio

Händel Musica per i Reali Fuochi d’artificio

Čajkovskij Ouverture 1812

Videoproiezioni a cura di Studio Antimateria

Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi

Direttore Ruben Jais

Ingresso libero fino a esaurimento posti disponibili

 

Domenica 18 Agosto 2019, ore 21.00

 “Le Due Americhe”

Bizet Carmen Suite N. 1

De Falla El sombrero de tres picos

Márquez Danzón n.2

Bernstein  Orchestral Medley from West Side Story

Bernstein  Mambo from West Side Story

Orchestra Sinfonica Giuseppe Verdi di Milano

Direttore Enrico Fagone

 

Martedì 20 Agosto 2019, ore 21.00

“Barock dance”

Musiche di Rameau

Ensemble laBarocca

con la partecipazione di ballerini di Espressione Danza

Direttore Ruben Jais

 

Giovedì 22 Agosto 2019, ore 21.00

Big Band al Castello!

Musiche di Glenn Miller, Benny Goodman, Chick Webb, Artie Shaw, Count Basie, Duke Ellington, Harry James, Woody Herman.

Tomelleri Big Jazz Band

Biglietti euro 15.00/10.00

 

Ufficio Stampa – LaVerdi

 

 

 

Autore dell'articolo: La Redazione

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