Armani Exchange Milano – Ettore Messina si presenta al popolo biancorosso

Armani Exchange Milano – Ettore Messina si presenta al popolo biancorosso

Dopo l’ufficialità arrivata lo scorso 11 giugno 2019, ieri presso il quartier generale del club biancorosso (il Mediolanum Forum)  è stato ufficialmente presentato Ettore Messina, coach e presidente dell’area tecnica di Olimpia Milano.

«Ringrazio Giorgio Armani e Leo Dell’Orco per questa enorme opportunità». Sono queste le prime parole del coach milanese.

«Dopo cinque anni da assistente di Popovich volevo tornare ad allenare. Si è creata l’idea che potessi diventare un head coach in NBA, ma  non è andata a buon fine».

L’Olimpia Milano? «Se la proposta della dirigenza fosse stata solo allenare, non mi sarebbe interessato. Sia chiaro: scelte le persone, poi mi occuperò di allenare, come Popovich a San Antonio. Lui, scelti i collaboratori, ha poi solo l’ultima parola. Spero di non aver necessità di un diritto di veto».

Idee chiare e semplici per i giocatori:«Difendere come dei matti, passarsi la palla in attacco e prendersi le proprie responsabilità. Tutte le squadre che vincono fanno questo».

Il campionato e l’Eurolega: «Per poter pensare di vincere il campionato, e partecipare ai playoff di EuroLeague, i risultati sono figli del comportamento delle persone. Il campionato italiano è un mondo dove se non sei preparato e non ci metti tutto l’impegno, non vinci. L’EuroLeague è molto competitiva anche se perde qualche giocatore per strada e ha difficoltà a portare giocatori dalla Nba, Ma è competitiva, con arene piene, playoff e final four che sono sempre un grande spettacolo. Ci sono delle differenze a livello emotivo: se perdi tre gare in fila in NBA non è un dramma, qui sì, in qualsiasi nazione. Bisogna affrontare le gare una per volta, senza farsi condizionare da quel che è stato in quella precedente e quello che potrà accadere in quella successiva».

Chi sarà il prossimo GM? «Stiamo parlando con alcune persone e presto avremo una persona pienamente operativa. Senza dimenticare che al momento abbiamo persone importanti come Alberto Rossini, Claudio Limardi (ufficio stampa) e Mario Fioretti….».

Il roster – «Bisogna sempre fare una riflessione su quello che è il budget, ci sono tante strategie. Questo è quello su cui stiamo ragionando. Proprio ieri ho iniziato a parlare con i giocatori che sono a Milano, con gli altri parlerò via Skype guardandoli in faccia. Solo dopo averli conosciuti mi farò un’idea sulla squadra. Non credo che siano prospettabili rivoluzioni. Ci sono contratti in essere, altri appena rinnovati, non è ipotizzabile ribaltare tutto e ripartire da zero. Ci sono situazioni positive che si sono già create. Intanto conosciamoci».

Lo Staff – «Un assistente americano? E’una delle possibilità».

Il ruolo degli italiani – «Non riesco a distinguere tra giocatori italiani e no. Preferisco distinguere tra chi è disponibile e capace, e chi no. Credo che il pubblico si identifichi nella voglia più che nel passaporto. Milano ha avuto tanti stranieri che hanno fatto la storia».

E’ufficialmente iniziata l’avventura di Ettore Messina all’Armani Exchange Milano.

Lorenzo Lubrano per RadioBlaBla

Autore dell'articolo: La Redazione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *