La cattiva strada – Sébastien Japrisot. Recensione

Un regalo speciale da Radio BlaBla, una bella recensione letteraria….

La cattiva strada

Sébastien Japrisot.

Recensione

Premessa necessaria: il romanzo “La cattiva strada” (edito da Adelphi) di Sébastien Japrisot è stato scritto nel 1950 quando l’autore era appena 18enne.

Fine seconda guerra mondiale. Denis non ha ancora compiuto 14 anni quando incontra Suor Clotilde, di 26, in un ospedale dove entrambi fanno volontariato. Tra i due scocca immediatamente quello che si può comunemente definire “colpo di fulmine”, provato da entrambi ma in un primo momento non riconosciuto come tale. Nessuno dei due protagonisti ha la minima idea di cosa siano l’amore e il desiderio fisico: Denis per la sua giovane età e per la rigida educazione impartitagli (frequenta un collegio gesuita), Suor Clotilde perché costretta alla vocazione poco più che adolescente. Rapporto inizialmente mascherato da amore fraterno che in poche settimane non riesce più a sostenere scuse e sensi di colpa ed esplode come solo i sentimenti forti, puri e giovani sanno fare. L’amour fou tanto irrefrenabile quanto contrastato dal mondo esterno, non frena i due giovani protagonisti disposti a tutto pur di stare insieme in modo ingenuo e incosciente.

La cattiva strada” è un romanzo sensuale ma non esplicito che descrive un amore vero, intenso, folle e proprio per questo catalizzante, soprattutto la prima metà, anche per il lettore. Se si accantonano i giudizi morali – una suora 26einne con un ragazzino 14enne a metà degli anni 40 in effetti può lasciare per lo meno perplessi – ciò che induce a riflettere è l’incoscienza con cui i due giovani amanti vivono la loro passione. L’amore adolescenziale, stile Romeo e Giulietta, porta Denis e Claude (vero nome di Suor Clotilde) a non pensare a nient’altro che a loro due nel loro microuniverso fatto solo del presente che forse è sufficiente a chi è molto giovane e non ha né conosciuto né vissuto, per il momento, altro.

Distanze, anni che passano, vita che scorre renderanno più consapevoli e disincantati Denis e Claude? Se queste domande avranno una risposta lo potete scoprire solo leggendo “La cattiva strada”… romanzo vietato ai moralisti ben pensanti di ogni età.

Francesca Vivalda BlaBla News

Autore dell'articolo: La Redazione

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