Milano Film Festival – Corti d’Animazione (4-7 Anni) e….Un dualismo che funziona

Milano Film Festival

Corti d’Animazione (4-7 Anni)

“Catastrophe”

Un gatto cerca di fare il possibile per salvare un canarino ma riesce solo a far danni. In soli due minuti di cortometraggio succede davvero l’impossibile in una velocità impressionante. Come le cose possono degenerare in un attimo

“Nest”

Il corteggiamento è una delle particolarità degli animali più interessante. Il desiderio che ci muove può far si che ci si rende ridicoli ma allo stesso tempo attrattivi verso l’altro sesso ma attenti perché non sempre ciò che si desidera e anche quello che vuole il proprio obiettivo. Molto originale nella resa grafica e nel finale davvero particolare ma molto spesso reale.

“Island”

Un ciclope viene scacciato da tutti ma lui vuole solo avere degli amici. Un piccolo uccello rimasto orfano nasce proprio grazie al ciclope e tra i due nasce una grande amicizia ma l’istinto di volar via si farà presto sentire mentre il ciclope si preoccupa dalla solitudine che ritorna a farsi sentire. Voler vicino qualcuno si può rischiare di soffocarlo e l’amore che si prova può trasformarsi presto in qualcos’altro. Sul finale i più piccoli potrebbero essere turbati, da vedere ma con prudenza.

“Overboard”

Tutti gli animali sono pronti per salvarsi dal diluvio universale ma due piccoli intrusi rischiano di mandare a monte la missione. Nonostante i pasticci e i danni creati c’è posto per tutti,questo vuole trasmettere questa delirante e colorata storia

“Robot and the Whale”

Un piccolo robot cerca di far crescere le piante ma ha un piccolo problema con l’acqua. Lo stesso dovrà cercare di salvare una balena spiaggiata ma l’impresa non sarà molto facile. Solo sei minuti per capire cosa significa essere altruisti anche tra specie molto differenti tra loro.

“Sam’s Dream”

Eroico, intrepido e altruista è il topolino Sam che combatti con le intemperie e aiuto tutti quanti. Lui ha un sogno che vuole realizzare pur sapendo che durerà un solo attimo. Nel momento del bisogno gli amici si fanno vedere e tutto avrà una perfetta conclusione. Semplice e diretto, le storie migliori.

“Tides”

Un marinaio trova un modo geniale per recuperare i vermi dal sottosuolo. La musica del gruppo ABBA risuona allegramente e tutti sembrano collaborare per uno scopo comune fino a che….. Una semplice morale viene fuori da questo divertente cortometraggio in stop motion e cioè che alla fine ognuno pensa per se stesso.

“The Watermelon”

Un gioco di onde e pennellate per mostrare un gioco tra due piccoli bambini con..un’anguria. Il caldo si fa sentire e oltre a smorzare i limiti del disegno riesce anche a rendere tutto molto leggero e fresco

Un dualismo che funziona

Penultimo giorni di Festival ma di proiezioni ancora da vedere ce ne sono tante. Nonostante siamo nel mezzo della settimana il pubblico rimane presente e i numeri di questa edizione parlando di affluenza sono destinati ad essere alti. Sebbene alcune proiezioni risultano forse troppo vuote c’è da dire che alcuni eventi e incontri rimangono molto indirizzati per un tipo di pubblico abituato a questi eventi dove i discorsi e le considerazioni che vengono fuori sono per gli…. “addetti ai lavori”. Certo è giusto che ci siano anche incontri di questo tipo che non vanno assolutamente evitati. Dovrebbero essere maggiormente presi come spunto per confrontarsi tra gli “esperti” di oggi e magari di domani cercando di attirare un pubblico più ampio che timidamente incuriosito si avvicina a occasioni di questo tipo. In parallelo ci devono essere anche quei momenti più d’intrattenimento sia al di fuori delle sale ma anche con film più di richiamo per il pubblico medio. Questo dualismo che si crea tra incontri più didattici e film d’intrattenimento viene anche quest’anno proposto dal Milano Film Festival nel migliore dei modi

Andrea Arcuri BlaBla News

Autore dell'articolo: La Redazione

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