“The Informer” – Recensione in Anteprima. Al Cinema dal 14 Ottobre 2019

“The Informer”

Recensione in Anteprima.

Al Cinema dal 14 Ottobre 2019

Alla sua prima produzione negli Stati Uniti d’America il regista Andrea Di Stefano sceglie una storia avvincente, un cast di prim’ordine e il risultato è davvero molto buono e noi possiamo solo complimentarci con lui.

Bisogna dire che la storia risulta già vista e tutto quello che succede abbastanza prevedibile ma Di Stefano riesce a creare una pellicola precisa e spedita nella sua messa in scena. La parte tecnica è sicuramente il fattore migliore, ogni movimento di macchina, ogni oggetto di scena, ogni attimo è perfettamente calibrato senza sbavature e senza che nulla venga lasciato al caso.

Ci vuole una buona dose di pazienza per seguire il film che porta vanti più strade e personaggi che si intrecciano tra loro e sempre con quel senso di attesa incalzante. Qualcuno potrebbe dire che la troppa attesa rende il tutto meno fluido, più statico e magari ci si aspettava più momenti d’azione e virtuosismi  quando invece il film spesso ne predilige altri più di stati e attesa.

Il cast è parte importante di questo processo molto preciso. Tutti gli attori sono perfettamente in parte e recitano nel migliore dei modi. Clive Owen ormai si sta abbonando al burocrate senza scrupoli, Rosamund Pike riesce ad essere forte ma con piccoli momenti di “umanità”, Common è il tipico poliziotto duro nei modi ma giusto nei mezzi, Ana De Armas è una moglie dei sobborghi di New York tosta ma amorevole e poi c’è lui, Joel Kinneman. L’attore protagonista riesce a trasmettere tutto l’autocontrollo che il personaggio richiede in maniera sempre credibile.

Sono tanti i film polizieschi che escono e si confondo tra loro, spesso alcuni di questi meriterebbero di essere delle semplici puntate televisive piuttosto che dei lungometraggi ma “The Informer” non è tra questi e dobbiamo far distinguere quelle pellicole che lo meritano.

Andrea Arcuri Radio BlaBla

Autore dell'articolo: La Redazione

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