14 Dicembre al Gerolamo Maria Amelia Monti in LA PARRUCCA di Natalia Ginzburg

Sabato 14 dicembre ore 20 e domenica 15 dicembre 2019 ore 16 al Teatro Gerolamo

 

MARIA AMELIA MONTI e ROBERTO TURCHETTA

in

LA PARRUCCA

da “La Parrucca” e “Paese di mare” di Natalia Ginzburg

regia Antonio Zavatteri
assistente alla regia Roberto Turchetta
scene e luci Nicolas Bovey
costumi e oggetti di scena Sandra Cardini
musiche originali Massimiliano Gagliardi
foto Marina Alessi
produzione NIDODIRAGNO/CMC – SARA NOVARESE

“La Parrucca” e “Paese di Mare” sono due atti unici di Natalia Ginzburg che sembrano l’uno la prosecuzione dell’altro. In “Paese di mare” una coppia girovaga e problematica prende possesso di uno squallido appartamento in affitto. Massimo è un uomo perennemente insoddisfatto, passa da un lavoro all’altro ma vorrebbe fare l’artista. Betta è una donna ingenua, irrisolta, che si deprime e si annoia facilmente, restando tuttavia genuina come solo i personaggi della Ginzburg sanno essere. A Betta la nuova casa non piace, come non le piace quel piccolo paese di mare. Ma Massimo, nella speranza di trovare un lavoro, la convince a restare. I piani non andranno però come previsto e la coppia dovrà ripartire proprio nel momento in cui Betta si sarà affezionata sia al luogo che alla casa. Ne “La Parrucca” ritroviamo la coppia in un piccolo albergo isolato, dove si sono rifugiati per un guasto all’automobile. Betta è a letto disperata e dolorante in seguito ad un forte litigio con Massimo, che ora è pittore ma dipinge quadri che la moglie detesta. Dopo aver urlato al marito la sua rabbia e la sua frustrazione per un matrimonio che non funziona più, Betta telefona alla madre e, nel corso di una telefonata in pieno stile Franca Valeri che restituisce subito una verve brillante alla commedia, le rivela un importante segreto.

Comico, drammatico, vero, scritto con l’ironia e la leggerezza che rendono la Ginzburg unica nel panorama della narrativa e della drammaturgia italiana, “La Parrucca” conferma Maria Amelia Monti come interessante interprete ginzburghiana, l’attrice più adatta oggi a far rivivere quel personaggio femminile che tanto aveva di Natalia stessa.

«Le opere della Ginzburg hanno sempre segnato la mia vita artistica – dichiara la Monti –  ’Ti ho sposato per allegria’ faceva parte del repertorio che presentavo agli esami di ammissione delle accademie drammatiche. Mai avrei immaginato allora che molti anni dopo sarebbe diventato uno dei miei spettacoli più amati, grazie anche alla regia di Valerio Binasco. Uno dei momenti più emozionanti della mia carriera è stato proprio l’incontro con Natalia Ginzburg. Avevo 28 anni e il regista Marco Parodi mi aveva scelta come protagonista de ‘La segretaria’. La Ginzburg non mi conosceva e aveva dato il suo benestare sulla fiducia. Quando arriva il giorno della prova generale all’Eliseo lei è lì, in platea, ed io sono talmente agitata che mi devono spingere quasi a forza sul palco… Al termine della prova Natalia è venuta in camerino, mi ha abbracciato e mi ha detto che ero esattamente come aveva immaginato la sua Sofia. ‘La parrucca’ è l’ennesima occasione per mantenere vivo quel legame e in qualche modo, onorarlo».

Maria Amelia Monti è attrice di popolarità commisurata al suo talento – dimostrato fin dagli esordi sul grande e piccolo schermo da “…e la vita continua” di Dino Risi (1984), fino al recentissimo “Se mi vuoi bene” (2019), passando per “Dio vede e provvede” (1996-1998) e “Distretto di Polizia 11” (2011) – senza ovviamente dimenticare le pièces teatrali – da “Vizio di famiglia” di Edoardo Erba (1997-1998), a “Ti ho sposato per allegria” di Natalia Ginzburg (2003-2006), fino a “La lavatrice del cuore”  a cura di Edoardo Erba (2017). Succede poi che si cimenti con i testi di una autrice sempre amatissima, come Natalia Ginzburg, (torinese, molto legata anche alla Riviera ligure, spesso citata nei suoi racconti), qui apprezzabile in due atti unici – “La parrucca” e “Paese di mare” – rappresentativi del percorso letterario portato a teatro.

Roberto Turchetta, attore di lunga esperienza teatrale che ha lavorato – tra gli altri – con grandi nomi dello spettacolo come Emilio Solfrizzi, Silvio Orlando, Marina Massironi, Gioele Dix, Geppi Cucciari,  Ugo Dighero, Riccardo Scamarcio ecc…

 

durata spettacolo: 80 minuti

PREZZI: da 10 a 25 euro

RIDUZIONI e CONVENZIONI
Il Teatro Gerolamo aderisce al programma ‘Teatro, Cinema, Concerti… in BICI biglietto ridotto’: chi dimostra di essere venuto a teatro in bicicletta ha diritto a un biglietto al prezzo di 8,00 euro.

Carnet del Teatro Gerolamo: 4 ingressi a 68 euro o 6 ingressi a 96 euro.
Continuano infine le riduzioni abituali.
Tutte le info sul sito www.teatrogerolamo.it.

INFORMAZIONI
Prenotazioni: 02 36590120 / 122 | 02 45388221 | biglietteria@teatrogerolamo.it
Scuole e Università / Gruppi organizzati: 
chiara.scordamaglia@teatrogerolamo.it

TEATRO GEROLAMO
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Ufficio stampa: Maurizia Leonelli

Autore dell'articolo: La Redazione

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